Rovigo Oggi

Erba alta, ‘no’ ai capri espiatori tra i lavoratori 

SERVIZI COMUNE ROVIGO Carlo Ronzino della segreteria Uiltec spiega come lo sfalcio dell’erba e della cura del verde sia dovuto ad una mancanza di risorse 

Il problema sono le risorse e non la gestione del verde secondo la Uiltec di Rovigo che non accetta che il Comune ed Asm Spa scarichino sui lavoratori e annose problematiche che si ripetono anno dopo anno dello sfalcio dell’erba in città 

Rovigo - “Le motivazioni delle proteste dei cittadini sono riconducibili alle scarse risorse destinate al settore, passate da circa 650mila euro comprensivi dell’Iva del 2006 per la gestione annuale dell’intero servizio ai circa 550mila comprensivi dell’Iva del 2017, a fronte di un aumento di quasi il triplo delle prestazioni richieste”.

Carlo Ronzino della segreteria Uiltec commenta la scelta del cambio del funzionario del settore di Asm Spa relativo alla manutenzione del verde pubblico (LEGGI ARTICOLO) derivante dalle annose problematiche che si ripetono anno dopo anno dello sfalcio dell’erba e, più in generale, della cura del verde. 

“Semplificare scaricando sui lavoratori è un cattivo esercizio di informazione che contiene, fra l’altro, inesattezze contrattuali. - afferma - Il lavoratore non è il dirigente del servizio e leggere di una sua sostituzione e di un suo trasferimento ai servizi cimiteriali senza che gli sia stato contestato dall’azienda nessun addebito né avviso di trasferimento ad altro servizio è discutibile sul piano contrattuale ed è perseguibile per i danni di immagine derivanti”.

“Comunque, - conclude - se si vuole fare un’analisi moralmente seria delle problematiche, è opportuno che l’azienda Asm Spa Comune di Rovigo convochi il sindacato per cercare assieme le soluzioni migliori evitando capri espiatori oggettivamente inesistenti dal momento in cui il problema sono le risorse e non la gestione”.

 
13 giugno 2018