Sei ore di discussione prima di raggiungere un accordo su due punti, tra maggioranza ed opposizione. Un consiglio comunale “aperto”, in seduta pubblica quello di giovedì 6 ottobre, che ha attirato subito le proteste da parte del movimento 5 stelle, che ha trovato inaudito il fatto che per parlare in questo tipo di seduta bisognava essere espressamente invitati.