RUGBY COPPA ITALIA Presentata presso il Municipio di Rovigo la finale 2009

Rovigo capitale del rugby per un giorno

Silvia Negri modella del calendario Bellezze Venete 2009
Linda Balbo modella del calendario Bellezze Venete 2009
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L'ammistrazione comunale e provinciale con il presidente della Rugby Rovigo hanno accolto le squadre finaliste che si contenderanno presso lo stadio "M. Battaglini" la Coppa Italia 2009



Rovigo - E’ cominciato nella mattinata il lungo weekend che riporta dopo molti anni i riflettori del panorama rugbystico nazionale a Rovigo.
Nel Salone d'Onore del Municipio di Palazzo Nodari è andata in scena la conferenza stampa di presentazione della finale di Coppa Italia 2009. Nutrito il parterre di ospiti, a cominciare dalle squadre di Overmach Cariparma e Casinò di Venezia che domenica 22 marzo, a partire dalle ore 14.15, si contenderanno il trofeo agli ordini del fischietto patavino Alan Falzone.
Presenti per la società emiliana il presidente Marcello Bersellini, il capitano Barry Irving, il coach Andrea Cavinato ed il d.s. Franco Pavan, mentre i veneziani erano rappresentati dal presidente Tommaso Pipitone, dal capitano Edoardo Candiago, dall’assistant coach Andrea Sgorlon e dal d.s. Andrea Gritti.
Con la coordinazione dello speaker rodigino della nazionale italiana rugby Saverio Girotto, il sindaco del capoluogo polesano Fausto Merchiori ha salutato l’evento:
”Rovigo da sempre crede nei valori di questo sport; siamo felici che il C.i.v e la Rugby Rovigo abbiano scelto il Comune per presentare questo evento eccezionale, che ospitiamo con entusiasmo”.
Queste invece le parole dell’assessore comunale allo sport, Giovanni Cattozzi:
“Ringrazio pubblicamente la Presidente della Rugby Rovigo Susanna Vecchi, per essersi adoperata in tutti i modi onde ottenere la disputa della finale a Rovigo. Un augurio speciale va alle due squadre giunte in finale”.
Il presidente della provincia di Rovigo, Luigi Saccardin:
“Quella di domenica sarà una giornata piena di rugby, complice la presenza allo stadio M. Battaglini del Torneo Primavera riservato al minirugby; uno sport, questo, che è nel dna del nostro territorio. Anche per tale motivo la Finale sarà strettamente legata alla promozione del Parco Delta Po. Ci auguriamo che questo evento sia un mattone importante per tornare al blasone ed ai successi che si confanno al Polesine ovale”.
Roberto Bortolato, Presidente del CIV:
“Porto i saluti del presidente federale Giancarlo Dondi. Come Comitato Veneto siamo orgogliosi di rivedere il ‘Battaglini’ e Rovigo al centro di un evento rugbystico importante”.
La parola è quindi passata al Presidente della Rugby Rovigo, Susanna Vecchi:
“Un saluto alle due squadre, con i miei complimenti per essere giunte in finale. C’è un pizzico di rammarico per non essere riusciti a giocarci questo trofeo davanti ai nostri tifosi, ma anche il grande orgoglio nell’ospitare tale evento. Un grazie particolare al Comune di Rovigo ed  all’Assessore ai lavori pubblici Graziano Azzalin per l’enorme aiuto nel restyling che sta venendo attuato allo stadio ‘M. Battaglini’, oltre che agli amici della Lire, che nonostante i problemi organizzativi hanno fatto di tutto per aiutarci.
Invito tutti i presidenti delle società di Super10 a presenziare alla finale di domenica; un’occasione per fare gruppo in un momento di crisi economica a vari livelli e di situazione congiunturale del nostro movimento.
Sono particolarmente soddisfatta per la partnership con l’Ente Parco Delta Po, un modo per far risaltare al meglio il nostro territorio”.
Questi i contributi giunti dalle due società giunte in finale:
Tommaso Pipitone, presidente Casinò di Venezia:
“Un’emozione enorme per una società giovane; siamo arrivati alla finale con umiltà, trovando la competenza di staff e squadra strada facendo. Il credito accumulato nel girone di andata di Super10 lo stiamo riscattando proprio con le belle prestazioni in Coppa. Faremo di tutto per vincere”.
Marcello Bersellini, presidente Overmach Cariparma:
“Dopo i tanti anni da giocatore, tornare a Rovigo per un’occasione così speciale è una grande emozione. La Coppa Italia sembra un trofeo di scarsa importanza, ma una volta giunti in fondo fa tantissima gola; per questo vogliamo vincerlo ancora. Credo che i rodigini siano dei grandi sportivi, perciò li aspettiamo numerosi sugli spalti”.
Andrea Gritti, d.s. Casinò di Venezia:
“Da neo-dirigente sono orgoglioso per questo risultato storico; da giocatore, il ‘Battaglini’ mi ha sempre riservato grosse emozioni ed una finale qui per noi è motivo di grande crescita. Auguro all’Overmach Cariparma di giocare bene ed al Casinò di Venezia di vincere”.
Franco Pavan, d.s. Overmach Cariparma:
“Mi auguro di vedere una bella partita, poiché mi sembra importante mandare un segnale forte alla federazione ed al movimento sul livello del gioco che si può vedere sui campi italiani. Teniamo alti i riflettori sul Super10 e sugli eventi del rugby di club, che nelle finali ha sempre raggiunto livelli di emozione altissimi”.
Andrea Cavinato, allenatore Overmach Cariparma:
“Ho fatto di tutto per essere presente oggi qui, onde onorare quella che è una grande società ed una grande città di rugby. Un applauso ed un saluto pertanto alla Rugby Rovigo ed ai rodigini”.
Andrea Sgorlon, assistant coach Casinò di Venezia:
“Porto i saluti del coach Christian Gajan, impegnato in Ucraina con la nazionale della Repubblica Ceca. Sono felice di disputare la finale in uno stadio che mi ha regalato tantissimo da giocatore. E’ un bel segnale che in finale ci siano due squadre che praticano un rugby spettacolare, nonché un preciso messaggio che, come club, mandiamo alla federazione”.
Barry Irving, capitano Overmach Cariparma:
“Grazie a questa città di rugby per aver voluto la finale di Coppa Italia. C’è grande rispetto per i nostri avversari, squadra giovane che gioca un ottimo rugby”.
Edoardo Candiago, capitano Casinò di Venezia:
“Io ed i miei compagni stiamo vivendo momenti elettrizzanti; faremo di tutto per vincere”.
Il Sindaco Merchiori ha quindi donato ai due presidenti giunti in finale lo stemma del Comune di Rovigo ed un libro su Xanto Avelli, scultore rodigino rinascimentale. Al presidente della Rugby Rovigo Susanna Vecchi, invece, una litografia delle Due Torri.
“Un ricordo per questi nuovi amici, conosciuti in un clima disteso ed amichevole, tipico del rugby. Rovigo non è solo un luogo ovale, bensì anche una città d’arte. Al presidente Vecchi va un simbolo della nostra città, attraverso il quale sanciamo ancora una volta un legame indissolubile con il movimento rugbystico locale”.
A far da cornice all’evento sono state invitate Linda Balbo e Silvia Negri due modelle del calendario Bellezze Venete 2009 che indossavano rispettivamente la maglia della Femi-Cz Rugby Rovigo e della Fir.
19 marzo 2009
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