VIOLENZA DONNE ROVIGO Avviato il progetto di una casa rifugio per madri con figli maltrattati

Un tetto sicuro per le vittime

Tra ville e giardini 2018

Sempre più donne in Italia sono vittime della violenza che si consuma tra le mura di casa. Un fenomeno che per molti aspetti è sommerso e che colpisce anche Rovigo. Presto in città sarà realizzata una casa rifugio con 6 posti letto, da destinare all’accoglienza di 3 adulte e 2-4 bambini vittime di violenze


Rovigo - Comune di Rovigo in prima linea nella lotta alla violenza di genere, grazie anche ad una "casa rifugio". Il progetto, predisposto dall’assessorato alle Pari opportunità e dall'équipe del centro antiviolenza, è una struttura destinata ad ospitare donne, sole o con figli, vittime di violenza domestica.
Prevede un appartamento con 6 posti letto, da destinare all’accoglienza di 3 adulte e 2-4 bambini, in grado di offrire accoglienza e protezione alle donne vittime di violenza domestica e ai loro figli minori, nell’ambito di un programma personalizzato di recupero e di inclusione sociale.

Il progetto si colloca in un’ottica di intervento di rete e prevede la presenza di figure professionali sociali e sanitarie qualificate e di un coordinatore responsabile.
Oltre all’inserimento della donna all’interno della struttura, è previsto l’avvio di un percorso di recupero fisico, psichico e relazionale, per permetterle di ripensare alla propria esistenza e a quella dei suoi eventuali figli. Una volta riacquisita l’autonomia, la donna potrà lasciare la casa e riprendersi in mano la propria vita con serenità.
Il costo del progetto è complessivamente di 90 mila euro, finanziati dalla Regione per 63 mila euro e dal Comune per i restanti 27 mila euro.

In occasione delle iniziative promosse nel mese di marzo dedicato alle donne, l'assessore alle Pari opportunità Giovanna Pineda ha ricordato anche, venerdì 11 marzo, i dati contenuti nel report 2010 del Servizio antiviolenza del Comune di Rovigo.
"Lo scorso anno a Rovigo sono stati segnalati 179 casi di violenza - ha affermato l'assessore - ma purtroppo il fenomeno resta ancora molto sommerso. Il centro antiviolenza del Comune di Rovigo è nato 3 anni fa e in questo tempo abbiamo cercato di dare un servizio che fosse il più completo possibile, purtroppo mancano le risorse necessarie”.
11 marzo 2011
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