SOCIETA' PARTECIPATE ROVIGO Consorzio Rsu, Vanni Destro del Movimento 5 stelle critica Pd, Psi e Fds per le accuse al presidente Pierluigi Tugnolo di dialogare con il centrodestra

Fusi con le poltrone

Baccaglini VW locator

Sulla questione del Consorzio Rsu, Vanni Destro del Movimento 5 stelle polesano critica duramente l'atteggiamento del centrosinistra. Pd e Psi accusano il presidente Pierluigi Tugnolo di dialogare con il centrodestra intanto Fds chiede la testa dello stesso Tugnolo. Per Vanni Destro c'è lo spettro delle elezioni comunali a Trecenta, dove i tre partiti sono coalizzati per sostenere la candidatura a sindaco di Guglielmo Brusco


A pensar male si fa peccato, ma, spesso, ci si indovina, dice un vecchio adagio politico e, nella parte del peccatore, mi ci fanno ritrovare sovente.
Non sto a sindacare l'operato del presidente del consorzio Rsu Pierluigi Tugnolo che, pur reputandolo persona stimabile, non apprezzo in quel ruolo in quanto politico nominato e non manager professionista selezionato per concorso come dovrebbe essere.
Tugnolo, comunque, si sforza di essere professionale nel momento in cui dialoga con la politica e, se il suo ruolo lo porta al confronto con le amministrazioni locali deve parlare con tutti, anche col centrodestra, o no?

Il segretario regionale socialista Giovanni Giribuola o Gino Sandro Spinello del Pd, rispettivamente da presidente e amministratore delegato di Ecogest, dialogano solo col centrosinistra?
E poi su, un po' di pudore, se si sta in amministrazioni da "Grosse Koalizionen", centrodestra & centrosinistra tutti insieme appassionatamente, come a Porto Tolle o Badia, lì c'era addirittura l'indignato con Tugnolo segretario provinciale socialista Riccardo Mantovani, su certe cose meglio glissare elegantemente.

Chissà se Pd e Socialisti la vogliono seriamente la fusione Asm - Ecogest. Fanno uscire gli amministratori locali di riferimento ad un'incontro con lo Studio Caia nel quale si spiegavano i possibili pericoli nel ritardare la fusione senza neppure sentire che si dice e magari, a posteriori, votare contro criticando pure pubblicamente se non si condivide. Roba da far fare la figura dei politici responsabili addirittura all'incommentabile centrodestra polesano.

Intanto, in questo modo, si tengono ben poggiati sulle poltrone di Ecogest i posteriori degli amici e poi, a fusione impossibile, magari salta fuori dal cilindro un'azienda privata ignota, ma non a tutti, che si aggiudica l'appalto del servizio rifiuti. Chissà, forse un'azienda che gestisce inceneritori così da chiudere al top dell'indecenza il ciclo integrato dei rifiuti.

Comunque a consegnare la testa di Tugnolo ai reclamanti del Pd e del Psi ci ha pensato bene il suo partito di riferimento, la Federazione della sinistra, che, nella quale il futuro candidato sindaco del centrosinistra a Trecenta, nonché assessore e vicepresidente provinciale, nonché deus ex machina della Fds Guglielmo Brusco, si affretta, neppure interrogato, a dichiarare che non vi è alcun nesso tra l'ingiunzione a dimettersi a Tugnolo e il sostegno del Pd e del Psi alle prossime amministrative trecentesi.
Excusatio non petita?

Dopo lo smentito accordo sottobanco Pd-Lega Nord per far cadere Bruno Piva e spartirsi tutte le poltrone di potere in Polesine nel futuro prossimo, ecco l'ennesima pantomima stucchevole.
Con il bene comune ci s'impagliano le poltrone.


E mail inviata da
Vanni Destro
Movimento 5 Stelle Polesine

3 marzo 2012
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Confartigianato evento 21 novembre 2018

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento