TERREMOTO STIENTA (ROVIGO) Adeguamenti alle scuole elementari bloccati, la preoccupazione del sindaco Fabrizio Fenzi

L'allarme di un sindaco: Non so dove pescare i soldi

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Il sindaco di Stienta Fabrizio Fenzi (foto a lato) è preoccupato per il rientro dei bambini a scuola a settembre. L'edificio che ospita le elementari è stato dichiarato inagibile e servono 400mila euro per gli interventi di adeguamento. Il Comune non sa come recuperare la somma al punto che il rientro tra i banchi è in dubbio


Rovigo - Un comune che da un giorno all'altro si è trovato al centro del cratere sismico e che deve fare i conti con un'allerta continua. A settembre ripartiranno le scuole, il sindaco Fabrizio Fenzi dovrà firmare un certificato di agibilità sismica provvisorio della durata di sei mesi. E terminati i sei mesi?
La domanda non ha una risposta. E' arrabbiato il primo cittadino di Stienta nel raccontare le difficoltà in cui versa il proprio comune, colpito dalle scosse di terremoto del 20 e 29 maggio scorso. Arrabbiato al punto che martedì 17 luglio, dalla sede della Provincia, lancia un vero e proprio grido d'aiuto.

Lo scorso venerdì 8 giugno, la Commissione nazionale grandi rischi ha avvertito: il comune di Stienta, nel caso di ripresa delle attività sismiche nella zona già colpita dal terremoto, rischia grosso. Il rapporto della commissione recita: "E' significativa la probabilità che si attivi il segmento compreso tra Finale Emilia e Ferrara con eventi paragonabili ai maggiori eventi registrati nella sequenza; non si può altresì escludere l’eventualità che, pur con minor probabilità, l’attività sismica si estenda in aree limitrofe a quella già attivata sino ad ora".

Ecco che il sindaco ha emanato una serie di ordinanze per evitare le aggregazioni di persone nello stesso luogo. Scuola materna parrocchiale e palestra comunale chiuse, idem per il teatro Jubilaeum, scuola elementare chiusa a metà.
Interpellata la Regione Veneto, Fenzi afferma di avere avuto risposte pari a zero. A settembre inizia un nuovo anno scolastico, circa 300 bambini dovrebbero tornare tra i banchi e il certificato di agibilità provvisorio ha una durata di sei mesi. Servono degli interventi di adeguamento, per un ammontare di 400mila euro.

"Ma dove li trovo? - chiede il sindaco - Li potrei prendere dagli introiti dell'Imu ma la Corte dei conti mi vieta di andare a scoperto di cassa". A questo punto la domanda: come rendere possibile il rientro a scuola dei bambini a settembre? Fenzi chiede aiuto alla Regione: "Ci siamo svegliati da un torpore durato 500 anni, e il rapporto della commissione grandi rischi parla chiaro. Non posso fare finta di non esserne a conoscenza".
Stienta, comune di 3.400 abitanti al confine tra la provincia di Rovigo e quella di Ferrara, è stato "adottato" dall'Ingv per la microzonizzazione sismica.

 

Elisa Barion

17 luglio 2012
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