CONSIGLIO COMUNALE TRECENTA (ROVIGO) Nella seduta straordinaria di venerdì 31 agosto la minoranza era assente. Il sindaco Antonio Laruccia ha comunque relazionato la posizione della giunta rispetto alla centrale a Biomasse di Bagnolo Po

Il primo cittadino: la sicurezza prima di tutto

Tra ville e giardini 2018

Al consiglio straordinario di Trecenta è mancata la minoranza. Il sindaco Antonio LAruccia si dispiace che Brusco ed Azzolini siano risultati assenti ma la linea del comune rispetto all'impianto energetico di Bagnolo Po è contrario


 

Trecenta (Ro) - Il consiglio comunale convocato d’urgenza venerdì 31 agosto dal sindaco Antonio Laruccia per rispondere ai quesiti dei consiglieri comunali di opposizione è stato svolto senza Guglielmo Brusco e Genny Azzolini. 

“Premesso che tutti i consiglieri erano a conoscenza già dal consiglio comunale del 29 agosto della mia personale intenzione di dare risposta al quesito entro tempi brevi con un consiglio comunale eccezionale mi spiace che la minoranza non ci abbia partecipato - afferma il sindaco Antonio Laruccia - La provincia di Rovigo mi ha risposto inoltrandomi la delibera di giunta dove all'unanimità hanno espresso parere positivo per la realizzazione della centrale a biomasse di Bagnolo Po”. 

Nel consiglio di mercoledì sera il sindaco non era in possesso dei documenti che sono arrivati il giorno seguente nella posta del comune dalla provincia di Rovigo. Laruccia quindi ha convocato per venerdì il consiglio comunale ad hoc dove ha relazionato la scelta del comune ed ha spiegato la posizione del comune. “Noi non appoggiamo questo tipo di insediamento - spiega Laruccia - ho già rifiutato il teleriscaldamento che ci avevano offerto perchè voglio essere certo che l’aria che respiriamo sia pulita e sicura come quella che respiravamo prima dell’entrata in funzione dell'impianto e in più voglio sapere che cosa ha fatto la regione veneto a seguito del mio parere negativo sulla realizzazione dell’impianto”.

 
1 settembre 2012
Studio legale Fois 468x60




Correlati: