PD ROVIGO La commissione congressuale di garanzia entra nel merito delle denunce di irregolarità. Le delibera regionale dà il via libera al congresso provinciale e al nuovo tesseramento

Merchiori ha finalmente i ricorsi in mano

La vecchia commissione congressuale di garanzia del Pd polesano con Gianni Franchi al centro
Tra ville e giardini 2018

In Italia nel week end scorso il Pd ha eletto i delegati della convenzione provinciale mettendo anche in evidenza i diversi pesi, secondo il voto degli iscritti, dei candidati alla segreteria nazionale: Matteo Renzi, Gianni Cuperlo, Gianni Pittella e Filippo Civati. Non il Pd di Rovigo però. Il Pd polesano dovrebbe in teoria consegnare il nome dei quattro delegati per Roma il 24 novembre, ma per farlo serve l’elezione provinciale della convenzione, col voto dei 62 circoli. Mission impossible? 
La nuova commissione cerca di fare chiarezza sui ricorsi che hanno scatenato la sospensione del congresso e il blocco delle nuove tessere entrando nel merito delle denunce. Sabato scorso ha trovato l’armadio, che ha custodito i ricorsi tutto questo tempo, ancora chiuso a chiave. Il benedetto mobile è stato aperto nell’odierna mattinata



Rovigo - Dopo la figuraccia a livello nazionale, tutti i circoli della penisola eccetto Rovigo e qualche altro hanno votato i loro rappresentanti per le convenzione provinciale che a sua volta eleggerà quelli per la nazionale, il Pd polesano prova a risollevarsi. Ma è dura. Il mistero della chiave dell’armadio è un elemento che pare banale invece non è di poco conto in questa saga del Pd.

C’è stato un passo in avanti. La commissione regionale per il congresso con la delibera numero 13 supera i due precedenti stop al congresso provinciale e al tesseramento. Quindi è sufficiente che la commissione provinciale, presieduta da Fausto Merchiori, riprenda le redini in mano e decida in autonomia di far ripartire i congressi di circolo e provinciale. Ma prima che accada ciò Fausto Merchiori vuole entrare nel merito dei ricorsi depositati, ancora tra il 28 e il 29 ottobre scorsi, e chiusi a chiave nell’armadio della sede di via Mure san Giuseppe. Quello stesso armadio di cui aveva le chiavi Gabriele Frigato e che non le consegnava alla commissione di garanzia precedente presieduta da Gianni Franchi, dichiarata poi decaduta. Poi Frigato si è autosospeso dal ruolo di presidente dell’assemblea e le chiavi sono passate di mano. Ma a chi? Se l’è chiesto sabato scorso 16 novembre Merchiori insieme alla sua commissione, visto che erano tutti intenzionati a consultare la documentazione. Si scopre in mattinata che le ha Giuseppe Traniello Gradassi, prima irreperibile e poi non in grado di raggiungere la sede. Così tutto è stato rinviato ad oggi. Nella mattinata del 19 novembre le ante del famoso armadio sono state aperte da Merchiori e dai due avvocati della commissione Modena e Munari che si sono divisi i ricorsi per istruire le pratiche per la riunione serale decisiva, fissata alle 20.30.

I ricorsi in esame dovrebbero essere cinque in tutto: due relativi al congresso di Castelmassa (presentanti dal segretario di circolo Simi e da Julik Zanellato), uno per Adria  un altro per Porto Viro (frutto di Angelo Zanellato) e la questione delle firme nel documento di presentazione di candidatura di Julik Zanellato. Ovviamente la commissione valuterà con i diversi regolamenti (congressuale e nazionale) alla mano. Non sarà solo una questione di merito ma anche di tempistica del ricorso più o meno rispettata, titolarità o meno della commissione a cui sono stati affidati. Potrebbe tutto risolversi in una bolla di sapone? Si saprà il 20 novembre. Diego Crivellari, segretario uscente e parlamentare, dopo aver scatenato il pandemonio insieme al consigliere regionale Graziano Azzalin, aveva chiesto con delibera del direttivo provinciale, che la commissione soprassedesse il ricorso alla regolarità della candidatura di Zanellato, convalidata entro i termini dalla precedente commissione congressuale provinciale.

La delibera regionale numero 13 dà il via libera alle tessere dal 24 novembre fino al giorno delle primarie per l’elezione del segretario nazionale dell’8 dicembre. Chi volesse aderire al Pd ora può pensare di farlo.

 
19 novembre 2013
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