GRANDI MOSTRE 2014 ROVIGO L'esposizione organizzata dalla Fondazione Cariparo è un evento, tantissimi i visitatori per la prima volta al Roverella

Successo strepitoso dell'Ossessione e mancano 30 giorni

Mancano 30 giorni alla chiusura dell'Ossessione nordica ed è già record assoluto di presenze nei confronti di tutte le mostre organizzate in precedenza a palazzo Roverella. Un risultato che ha inorgoglito tutti coloro che, anno dopo anno, si sono impegnati per radicare sul territorio una tradizione d'arte annuale che richiamasse a un flusso costante di visitatori, come avviene per tantissime altre città d'Italia. Soddisfatti il presidente e i responsabili e operatori della commissione artistica della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Antonio Finotti e Alessandra Veronese, che il 22 maggio, hanno incontrato gli operatori dell'informazione per partecipare notizie a novità.

Rovigo - Con 42.316 presenze registrate, e manca ancora un mese alla chiusura, l'ossessione nordica, in allestimento a palazzo Roverella, si è già confermata come l'evento d'arte di maggior successo tra quelli finora organizzati nella Pinacoteca cittadina. Rispetto alla precedente mostra di maggior successo, quella sul Divisionismo, attestata a quota 32.095 ingressi, l'incremento, sullo stesso periodo di apertura, è pari al 30%. Oltre ai numeri, particolarmente significativi sono i dati relativi alla provenienza dei visitatori: il 23% da Padova; da Rovigo il 20%. Tra il 5 e il 7% le persone arrivate in Polesine da Treviso, Bologna, Vicenza, Verona, Venezia, per vedere l'Ossessione. 

"Per la prima volta - ha sottolineato il presidente Finotti - il numero dei rodigini e in generale dei polesani che hanno visitato una mostra a palazzo Roverella è sensibilmente aumentato, collocandosi al secondo posto della graduatoria che abbiamo stilato. Una riprova dell'attrattività degli eventi artistici in un raggio di 150 chilometri di distanza dai luoghi di interesse e, cosa davvero importante, la partecipazione che, finalmente, anche i residenti sul territorio hanno dimostrato. Clienti nuovi che, in gran parte, hanno messo piede per la prima volta al Roverella". La costante dell'afflusso dalle città più lontane identifica, invece,  quella fascia di visitatori  affezionati che non mancano all'appuntamento annuale con le mostre rodigine.
Commenti molto positivi sono giunti anche dal presidente dell'Accademia, ente comproprietario della collezione della Pinacoteca del Roverella. Il professor Zerbinati ha sottolineato la novità del tema trattato con l'Ossessione nordica, dichiarandone il valore culturale e non meramente commerciale. "Si è trattato di politica culturale lungimirante, considerando la provenienza di tanti artisti ospiti della mostra, giunti in Italia per la prima volta in occasione delle prime edizioni della Biennale di Venezia" le sue parole. 

Particolarmente significativa, per il segretario della Camera di Commercio, De Stefani, l'azione di supporto dei commercianti e delle associazioni di categoria che si sono messi in gioco per mostrare Rovigo città accogliente e piacevole.
Prossimi obiettivi: incrementare e diffondere ancora di più l'offerta turistica della città e della provincia per invogliare le persone a fermarsi uno o più giorni per godere di un paesaggio unico e delle cose belle che tanti Comuni possiedono. Infine un accenno alle proposte riservate ai visitatori nelle ultime settimane di apertura della mostra 2014: i notturni d'arte nei venerdì 23 maggio e 20 giugno; i laboratori domenicali per i bambini e le visite guidate per gli insegnanti. E l'annuncio della mostra 2015 che tornerà ad esplorare alcuni dei temi introdotti con l'Ossessione.
Lauretta Vignaga
22 maggio 2014
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