CULTURA ROVIGO Il secondo appuntamento della rassegna organizzata da Rovigobanca con il quartetto Drumpet e gli Eleven. Lunedì 7 luglio il prossimo evento

Note jazz dal giardino Casalini

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Successone anche per il secondo appuntamento della rassegna Jazz nights at casalini’s garden, che accompagnerà gli appassionati di jazz fino al 16 luglio,  nella serata di mercoledì 2 luglio in cui ha visto protagonisti nel giardino di palazzo Casalini il quartetto Drumpet e gli Eleven. Lunedì 7 luglio si esibiranno i musicisti del Rjd, Rovigo jazz department e voices


Rovigo -  Nel suo secondo appuntamento, mercoledì 2 luglio, la rassegna Jazz nights at casalini’s garden è finalmente approdata nella location per la quale è stata creata, il giardino di palazzo Casalini, riuscendo a regalare al numeroso pubblico presente sonorità particolari e suggestioni impareggiabili. Le due formazioni che si sono alternate nella seconda serata musicale hanno, da un lato, regalato suoni ricchi di richiami musicali inseriti nella contemporaneità dei nostri giorni e dall’altro lato, con l’omaggio a Gil Evans, hanno consentito di fare un tuffo nel jazz rock. 

La prima formazione ad esibirsi sul palco, circondato da un suggestivo scenario di piante esotiche, è stata il quartetto Drumpet composto da Marco Tamburini (tromba), Roberto Cecchetto (chitarra), Glauco Benedetti (tuba), e Mauro Beggio (batteria). Quattro musicisti versatili in grado di fondersi insieme nella ricerca di un suono nuovo in cui la particolarità è stata data dall'uso moderno del basso tuba, usato in un modo nuovo, moderno, tanto da renderlo quasi leggero nel suo dialogo con gli altri strumenti, meno grave e più contemporaneo. 

La seconda parte della serata ha avuto per protagonista gli Eleven, un large ensemble nato dalla ricerca di Francesco Ganassin attorno alla musica della Gil Evans orchestra nel suo periodo elettrico (1969-1980). Una musica caratterizzata dalla costante ricerca di un equilibrio tra libertà improvvisativa e complessità della scrittura. Il gruppo, composto da Francesco Ganassin (clarinetto), Mattia Dalla Pozza (sax alto), Giuliano Nora (sax tenore), Antonello Del Sordo (tromba), Nazzareno Brischetto (tromba), Pasquale Paterra (tromba), Glauco Benedetti (tuba), Roberto de Nittis (piano elettrico), Attilio Pisarri (chitarra), Mauro Bonaldo (basso elettrico) e Lorenzo Bonucci (batteria), si è rivelato dalla sonorità accattivante e caratteristica, fortemente influenzata dalla musica rock, dal soul e dal funk, ed ha proposto una rilettura di alcuni brani appartenenti al repertorio della leggendaria orchestra guidata dal compositore canadese. 

Il terzo appuntamento della rassegna si terrà lunedì 7 luglio, alle ore 21. Anche questa volta la musica di qualità la farà da padrone con un ensemble particolare ma ben fondato sui pilastri del jazz mondiale. Sul palco i musicisti del Rjd, Rovigo jazz department e voices: Fabio Petretti, Stefano Onorati, Stefano Senni, i quali, con il sostegno di Pasquale Paterra ed Enrico Sminderle, arricchiti dalla partecipazione delle voci di Diana Torto e Gaia Mattiuzzi, si muoveranno da improvvisazioni a classici intramontabili. In caso di maltempo l’evento si svolgerà presso l’auditorium del Conservatorio in via Pighin. 

3 luglio 2014
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