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Non sarà la solita Aida

TEATRO SOCIALE ROVIGO Presentata la prima opera in programma per venerdì 23 ottobre alle 20.30: l’Aida di Giuseppe Verdi secondo la regia di Franco Zeffirelli. L’intervista alla protagonista Donata D’Annunzio Lombardi

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Teatro di tradizione, il Sociale di Rovigo si appresta ad inaugurare la 200ma stagione lirica. Un traguardo che verrà tagliato venerdì 23 ottobre, ore 20.30, con la rappresentazione di Aida nell'allestimento ideato da Franco Zeffirelli per il teatro di Busseto nel 2001, a un secolo dalla morte di Giuseppe Verdi. Un racconto struggente che rispecchia i sentimenti vissuti dal musicista, in quel periodo, in ambito personale e sociale. In Aida si consuma un conflitto che solo la morte può sanare. Divisa tra la devozione al padre e l'attaccamento al suo popolo e l'amore per Radames, il condottiero egiziano che ha resa schiava la sua gente, vive un tormento che l' eliminazione degli elementi scenografici rende più intimo e condiviso con gli spettatori. La replica sarà domenica 25, ore 15.30

Articolo di Mercoledì 21 Ottobre 2015

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