FIAMME GIALLE ROVIGO Blitz nella notte in Area Tosi, scoperto un locale sorvegliatissimo. Ma non abbastanza per gli investigatori delle Fiamme gialle

Alla sala da gioco abusiva si accedeva solo con la parola d'ordine

TedxRovigo

Gestione abusiva delle scommesse, ma c'è anche l'ipotesi di reato di gioco da azzardo la cui contestabilità è al momento al vaglio del personale della Finanza, dopo il blitz di notte nella sala scommesse secondo gli investigatori del tutto abusiva



Rovigo - Gli uomini della Guardia di Finanza di Rovigo sono intervenuti in un anonimo capannone ubicato nell’ex Area Tosi scoprendo un centro abusivo per la raccolta di scommesse e per il gioco d’azzardo on line.

I sospetti degli investigatori della Guardia di finanza si erano da tempo concentrati sulla struttura in questione che, apparentemente in disuso, era invece frequentata da numerosi soggetti che vi accedevano con modalità circospette: giunti alla porta d’ingresso infatti gli avventori suonavano il citofono e dovevano rendersi riconoscibili prima di poter accedere alla sala abusiva le cui vetrate erano protette da una schermatura fatta di carta scura e spessa.

Non a caso in corrispondenza dell’ingresso era stata posizionata una telecamera di vigilanza attraverso la quale era possibile monitorare l’accesso  dall’interno prevenendo quindi l’arrivo di eventuali controlli.

Le cautele in questione hanno però attirato l’attenzione degli investigatori che, dopo un periodo di osservazione, hanno deciso di entrare in azione anche per evitare che l’attività illecita proseguisse a danno dei malcapitati frequentatori  vittime del gioco.

Riuscendo a eludere la controvigilanza del gestore del locale le Fiamme Gialle sono quindi riuscite ad accedere nella sala bloccando mmediatamente tutti gli apparati in funzione impedendo che le prove del reato potessero essere sottratte all’accertamento mediante cancellazione dei contenuti informatici di ciascun apparecchio per il gioco.

In tutto sono stati posti sotto sequestro sei pc portatili nonché la postazione fissa di controllo in mano al titolare della sala scommesse.

Nei confronti di quest’ultimo è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Rovigo per raccolta abusiva di scommesse. E’ al vaglio degli investigatori la posizione del responsabile anche in relazione ad altri reati tra cui, in particolare, l’ipotesi di gioco d’azzardo.

Al riguardo sarà determinante l’analisi del contenuto dei computer utilizzati per l’attività illecita affidata al finanziere esperto informatico che ha coadiuvato i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Rovigo durante le operazioni di sequestro.

13 maggio 2016
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