PERSONALE CSA ADRIA (ROVIGO) Nonostante la diffida dei sindacati dal direttore Mauro Badiale non sarebbe arrivato alcun segno di risposta. Per questo il personale della casa di riposo si prepara allo sciopero

Dichiarato lo stato di agitazione del personale 

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Il neo direttore della casa di riposo di Adria avrebbe, secondo personale e sindacati, stravolto tutta l’organizzazione del lavoro e impedito la partecipazione ad un’assemblea sindacale di alcuni lavoratori. Per questo motivo, il 30 gennaio, i sindacati avevano fatto partire una diffida nei confronti del direttore invitandolo a bloccare tutte le iniziative prese unilateralmente, pena l’inizio dei procedimenti per arrivare allo sciopero (LEGGI ARTICOLO). Ma passato il termine della diffida dal direttore non è arrivata alcuna risposta e così i sindacati si preparano allo sciopero dichiarando lo stato di agitazione del personale e chiedendo il tavolo di conciliazione in Prefettura



Adria (Ro) – “Ad oggi nessuna risposta da parte del Csa di Adria alle legittime richieste dei lavoratori di sospensione delle penalizzanti scelte della direzione e di apertura di un tavolo di confronto. Per questo motivo si è proceduto alla dichiarazione dello stato di agitazione e l’avvio delle procedure per l’indizione dello sciopero”. Comincia con queste parole la lettera scritta dai tre sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil. “Ora il tavolo sarà gestito dal prefetto nel tentativo di trovare una conciliazione che, alla luce del comportamento sino ad ora tenuto dalla direzione, sembra molto distante”. 

“Quale strategia sta alla base di scelte che determinano penalizzazioni inutili ed incomprensibili a persone che da anni dedicano il loro lavoro che trova chiaro consenso positivo negli ospiti e nei loro familiari, come anche dalle prese di posizione espresse pubblicamente? – continuano i sindacati – Perché questa assoluta mancanza di volontà al confronto in un ente dove la concertazione e il rapporto tra i vari portatori di interesse è sempre stato al centro delle scelte anche di tipo strategico ed industriale? Una struttura che rappresenta la storia sociale di Adria merita di vedere una situazione dove il lavoro, già di per sé difficile e pesante, viene svilito con ripercussioni a breve termine sui lavoratori ma che alla lunga rischia anche di inficiare la qualità del servizio stesso per il clima fortemente negativo che si sta creando?Possiamo pensare che avremo anche da parte della presidenza e dei componenti del cda una chiara presa di posizione contro quanto sta succedendo, che sino ad ora sembra molto più nelle parole che nella sostanza, come stiamo vedendo arrivare da più parti in questi giorni?”

“Certo è che i lavoratori sono decisi e andremo avanti con lo sciopero e tutte le iniziative che sapremo organizzare sino a che il lavoro non troverà rispetto anche nell’agire di questa direzione”.

7 febbraio 2017
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