SANITA' ADRIA (ROVIGO) Impegno per il Bene Comune e SiamoAdria pronti alla mobilitazione, anche se avanzano alcune perplessità sulle scelte del sindaco Barbujani 

"Non dobbiamo consentire lo svuotamento dei servizi"

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Il sindaco di Adria Massimo Barbujani ha intenzione di organizzare una giornata di mobilitazione contro la serie di tagli e chiusure che stanno colpendo il Basso Polesine, all'indomani dell'unificazione delle due Ulss Polesane (LEGGI ARTICOLO). Una decisione che arriva dopo gli attacchi frontali lanciati dal Movimento 5 Stelle (LEGGI ARTICOLO) e dal consigliere comunale del Partito democratico Gino Sandro Spinello (LEGGI ARTICOLO



Adria (Ro) - "Apprendiamo che il sindaco propone per il 4 marzo una manifestazione pubblica in difesa dei servizi socio sanitari. Con chi ne ha parlato? Con la minoranza del consiglio comunale non si è degnato di confrontarsi, ne ha parlato almeno con i sindaci del Delta?". A porre le domande, per un tema caldissimo per la sanità di Adria e del Basso Polesine, sono gli schieramenti politici di Impegno per il Bene Comune e SiamoAdria, che si rivolgono al primo cittadino Massimo Barbujani.

Quest'ultimo ha annunciato la mobilitazione generale dopo le notizie di chiusure, tagli, mancato rinnovo di contratti, da parte dell'Ulss 5 Polesana, soprattutto a carico di strutture dell'ex Ulss 19, che assieme all'ex Ulss 18 è andata a comporre la nuova struttura.

"Affinché non si realizzi l'ennesima presa in giro da parte di chi è diventato sindaco ed ha amministrato  con i voti dei partiti responsabili di questo disastro, Lega e Forza Italia - attaccano Impegno per il Bene Comune e SiamoAdria - chiederemo nella riunione della seconda commissione che la manifestazione sia partecipata da cittadini, lavoratori e loro rappresentanti, movimenti e partiti con le bandiere ben in vista. Come abbiamo già detto in consiglio comunale è tempo di abbandonare le ipocrisie e metterci davvero la faccia".

"Contestualmente alla manifestazione, che potrebbe essere organizzata direttamente a Venezia,  una delegazione politica rappresentativa del Delta deve essere accolta da Zaia, Coletto e Mantoan, per portare richieste precise sui servizi socio sanitari, e sui lavoratori. Non dobbiamo permettere lo svuotamento e l'impoverimento del territorio. Chiediamo inoltre al sindaco di sapere se i Direttori debbano dare indicazioni dell'atto aziendale entro il 28 febbraio, se così fosse la manifestazione e la delegazione dovrebbero essere anticipate, altrimenti la presa in giro si trasformerebbe in farsa".

17 febbraio 2017
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