COMUNE ROVIGO I consigliere del Pd, Giorgia Businaro e Andrea Borgato, bacchettano il primo cittadino: “Abbassare i toni farebbe solo bene alla città”

“Uno stile inqualificabile"

Toni accesi che fanno male alla città: Giorgia Businaro e Andrea Borgato, consiglieri comunali del partito democratico commentano “con vergogna” le dichiarazioni del sindaco Massimo Bergamin contro la famiglia Visentini (LEGGI ARTICOLO). Ma è solo l’ultimo dei comportamenti del sindaco che, secondo i consiglieri, utilizza uno “stile inqualificabile”, che fa vergognare la città



Rovigo – “Abbiamo letto, non certo con sorpresa conoscendo lo ‘stile’ di Massimo Bergamin, ma sempre con vergogna, le dichiarazioni del sindaco nei confronti della famiglia Visentini per la vicenda dello stadio Gabrielli. Al di là del merito della questione, sulle cui ragioni, anziché offendere, occorrerebbe approfondire e capire, certe frasi, certi modi di fare portano disonore all'intera città e non sono mai accettabili, perché fanno riferimento semplicemente alla buona o cattiva educazione. In questo caso pessima educazione”. Sono le parole di sconcerto di due consiglieri comunali di opposizione Giorgia Businaro e Andrea Borgato (presidente del Gruppo Bachelet), del Partito Democratico, scioccati dalle dichiarazioni del sindaco Massimo Bergamin sulla vicenda del Gabrielli. I consiglieri invitano il sindaco ad occuparsi dei problemi della città, invece di scaricare la colpa sempre sugli altri.

“Invece di offendere ed incitare ad offendere, il sindaco dovrebbe affrontare e risolvere le questioni, ma a quanto pare non è in grado di farlo e scarica con metodo la colpa sempre su altri – continuano i consiglieri – Il presidente della Fondazione Cultura si dimette e lui risponde ‘era un fenomeno di cui Rovigo non aveva bisogno’; le buche? ‘Colpa del Governo’; gli assessori non funzionano? ‘ora arrivo io e sistemo tutto’; la famiglia Visentini lascia Rovigo: ‘i cittadini dovrebbero insultarli per strada’. Uno stile inqualificabile, che non risolve nulla e, anzi, alimenta un clima negativo per la città e i cittadini”.

“Per restare al tema sport, non c'è una iniziativa del Comune che dimostri efficacia ed efficienza – commentano Businaro e Borgato – Quello che c'è è dovuto alla buona volontà e alla dedizione degli appassionati. Dei cittadini, quindi, non dell'amministrazione, che denigra chiunque cerchi di proporre una riflessione, una valutazione anche critica ma serena e seria. Medesimo atteggiamento si riscontra in consiglio comunale. Se un consigliere comunale si permette di dissentire viene offeso e denigrato. Chiunque, si badi bene. Si rassereni ‘Signor Sindaco’ fra i consiglieri comunali non ci sono ‘accattoni’ (uno degli epiteti che le sono sempre molto cari) né di sinistra né di destra ma gente che ha un lavoro, una famiglia e che dedica, senza altri fini, tempo ed energie a favore della città, così come moltissimi cittadini impegnati nell’associazionismo sportivo, sociale, culturale e ambientale. Un abbassamento dei toni e metodi più educati non potrebbero che fare del bene a Rovigo”.

16 giugno 2017
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