GESTIONE RIFIUTI ROVIGO Ancora un nulla di fatto tra i soci del Consorzio Rsu che non raggiungono il numero legale in conferenza dei sindaci. Pierluigi Tugnolo conferma la mancanza di risorse per saldare i lavori già realizzati in discarica

I soci dicono No per la seconda volta all’affitto dell’Azienda speciale consortile

Nereo Tescaroli e Pierluigi Tugnolo incassano il secondo No dai soci del Consorzio Rsu Azienda speciale chiamati in conferenza dei sindaci per deliberare l'autorizzazione al commissario liquidatore delle funzioni regionali di Ente di bacino Tugnolo alla firma del contratto di affitto del ramo d'azienda impiantistico da parte di Ecoambiente. Tugnolo conferma le difficoltà economiche del Consorzio per saldare i lavori affidati e già realizzati di Taglietto 1 tanto che il 15 luglio potrebbe partire il decreto ingiuntivo di Herambiente


Rovigo - Troppo pochi i comuni soci presenti in assemblea, solo Ariano, Arquà, Bergantino, Castelmassa, Castelnovo, Ceneselli, Ceregnano, Corbola, Costa, Lendinara, Loreo, Frassinelle, Occhiobello, Papozze, Pettorazza, Pincara, Polesella, Pontecchio, Porto Tolle, Porto Viro, San Martino, Taglio di Po, Trecenta. Il direttore generale dell'Azienda speciale Nereo Tescaroli, validata la presenza di 23 soci su 50, e 109 quote su 124, dichiara deserta l'adunanza di martedì 4 luglio in Provincia di Rovigo.
Gli assenti, per voce del sindaco di Trecenta Antonio Laruccia, lamentano la poca chiarezza dell'operazione di affitto di solo una parte della Azienda speciale del Consorzio, e non di tutti i beni consortili.

L'affitto insomma si sostanzierebbe nel rilevare un ramo d'azienda consortile che include l'impianto di Sarzano, l'impianto di Porto Viro, l'impianto di fitodepurazione di Taglietto funzionale a Taglietto 0, la discarica chiusa gestita da Daneco a cui era stato affidato senza gara lo stoccaggio provvisorio, non permanente, il cosiddetto sopralzo, ancora da spostare in T1. In aggiunta al canone di affitto ci sarebbe anche la presa in carico di alcuni mutui contratti dal Consorzio con BancAdria.
Rimangono esclusi dall'affito d'azienda la partecipazione consortile in Polaris (la società consortile per i rifiuti speciali, affittata a parte con un sistema particolare di remunerazione per il Consorzio)  e in As2 (che rimane al Consorzio) e la discarica di Taglietto la cui gestione è stata revocata da Tugnolo ad Ecoambiente lo scorso 12 agosto 2016 (LEGGI ARTICOLO) e che ora avrebbe una nuova convenzione.

Relativamente alla domanda del sindaco Laruccia sul motivo del perchè dell'esclusione della discarica dall'affitto di ramo d'azienda la motivazione espressa dal commissario dell'Ente di bacino Tugnolo è semplicemente quella che Taglietto 1 sarebbe già affidata ad Ecoambiente e regolata da convenzione.
Chissà se Tugnolo ricorda che anche l'impianto di Sarzano, così come la stazione di travaso di Porto Viro sono già affidate, e queste non sono state mai revocate, ad Ecoambiente e sono regolate da una convenzione con scadenza 31-12-2020, reperibile dal sito del gestore, a firma proprio di Antonio Laruccia, allora presidente del Consiglio di amministrazione del Consorzio, organo amministrativo deliberante previsto anche da statuto.

Non si capisce la necessità dell'affitto di beni già in uso ad Ecoambiente e regolati da apposite convenzioni d'uso, in essere, con l'esclusione della discarica la cui gestione è stata revocata, se non per finanziare il Consorzio Rsu Azienda speciale.

Le parole di Tugnolo, rivolte all'assemblea dei presenti sono illuminanti in tal senso: "Chi manca probabilmente non ha capito che sono tempi da acqua alla gola. Quella che ripresentiamo oggi è una operazione virtuosa, verificata al centesimo, che garantisce un risparmio da subito di 150-170mila euro.
Con l'affitto del ramo d'azienda la società (Ecoambiente) avrebbe a disposizione da subito un patrimonio notevole nei confronti del mondo creditizio. Questo è un passaggio obbligato per liquidare definitivamente il Consorzio. Peccato per i ribaditi vantaggi, non ci sono aspetti o elementi che possono influire negativamente sul progetto di conferimento.
Avevamo postdatato a domani alle ore 10 l'assemblea dei soci di Ecoambiente per deliberare l'ok alla firma per poi andare alla stipula davanti al notaio Domenico de Carlo alle 12.00.
So che il socio Comune di Rovigo è impegnato in questo momento in giunta per dirimere i dubbi con i propri funzionari ed i tecnici, spero che domani si possa rientrare nel percorso tracciato a beneficio della nostra comunità che è il percorso che stiamo proponendo. Spero inoltre che non si ritorni alla conflittualità passata che porta solo danni a tutti come abbiamo già visto tutti".

Dopo le parole di buon auspicio per una ripresa del percorso di affitto, per ben due volte bocciato dai soci del Consorzio Rsu azienda speciale, Tugnolo confessa che non è mistero che il 15 luglio 2017 scadrà l'ultima scadenza concessa per il saldo lavori della discarica già realizzati da parte dell'Ati che vede Herambiente capofila.
"Se non riusciremo a pagare il decreto ingiuntivo è già pronto negli uffici legali di Hera" ricorda Tugnolo, da cui si comprende bene il concetto di "tempi da acqua alla gola" precedentemente espresso.
4 luglio 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati: