FONDAZIONE CARIPARO ROVIGO Aperto il nuovo bando per valorizzare i parchi gioco, puntando all’inclusione dei bambini con disabilità ed alla rigenerazione urbana 

Aree verdi dove davvero tutti possano giocare

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La Fondazione Cariparo mette a disposizione ben 700mila euro per i progetti che prevedano l’ammodernamento di parchi gioco e aree verdi esistenti o la realizzazione di nuovi parchi gioco in aree di proprietà comunale, che puntino all’inclusione dei bambini con disabilità



Rovigo - Promuovere i parchi gioco come luoghi di aggregazione per i bambini, sensibilizzando gli enti pubblici a creare parchi gioco con caratteristiche inclusive per bambini con disabilità. È l’obiettivo di un nuovo bando, da oggi online sul sito della Fondazione Cariparo che punta a favorire la socializzazione dei più piccoli ed a valorizzare il territorio, recuperando aree dismesse in un’ottica di rigenerazione urbana.

L’iniziativa, aperta a tutti i Comuni delle province di Padova e di Rovigo, sosterrà con 700mila euro progetti che prevedano l’ammodernamento di parchi gioco e aree verdi esistenti o la realizzazione di nuovi parchi gioco in aree di proprietà comunale. In quest’ultimo caso verranno privilegiati quegli interventi che mirano alla creazione di Parchi gioco inclusivi con strutture ludiche, percorsi e servizi fruibili anche dai bambini con disabilità.

Due al momento sono i parchi gioco inclusivi in Polesine dove la Fondazione Cariparo ha contributo alla realizzazione: il primo è nel comune di San Bellino (LEGGI ARTICOLO) ed il secondo a Villanova del Ghebbo (LEGGI ARTICOLO).  

Ciascun progetto potrà aggiudicarsi fino ad un massimo di 50mila euro, pari all’80% del costo complessivo del progetto. Il contributo verrà assegnato tenendo presente, fra l’altro, l’impegno ad utilizzare spazi per attività sociali e ricreative affidate a enti o associazioni del terzo settore. Altro fattore premiante sarà l’attenzione alla sostenibilità ambientale attraverso l’installazione di impianti di illuminazione a risparmio energetico.

“Il gioco è un’esperienza indispensabile per la crescita dei più piccoli e il diritto al gioco è sancito dalla convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, ricorda il presidente della Fondazione Antonio Finotti che aggiunge “negli ultimi mesi ci sono arrivate diverse richieste di contributo per adeguare e realizzare parchi gioco. Abbiamo quindi ritenuto importante promuovere un bando per rispondere a questo bisogno, puntando in particolare a favorire l’inclusione dei bambini con disabilità. Un modo non solo per abbattere le barriere architettoniche che impediscono loro di giocare, ma anche per stimolare una maggiore frequentazione dei parchi da parte dei più piccoli e dei loro genitori”.

21 luglio 2017
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