IL CASO A LENDINARA (ROVIGO) La parola agli uffici, per valutare la questione del "consumo di suolo". Il Comune intenzionato a cercare una mediazione, il Comitato per nulla

Sulla pista decideranno i tecnici. In 130 firmano per il Sì

Si deve capire se la legge regionale contro il consumo di suolo consenta o meno di destinare un terreno classificato come agricolo a uno che ospiti impianti sportivi. E' alla luce di questo che verrà valutata la richiesta di sanare, dal punto di vista urbanistico e tramite apposita variante, e riaprire il tracciato della pista da cross di Pradespin, costruita secondo le contestazioni abusivamente e oggetto da una ordinanza di demolizione nell'estate del 2016 (LEGGI ARTICOLO), per la quale è stata proposta ora una variante urbanistica che sarà discussa in consiglio comunale, volta alla riapertura (LEGGI ARTICOLO)



Lendinara (Ro) - In 130 hanno firmato per la riapertura della pista da cross di Pradespin, Lendinara, chiusa in seguito all'ordinanza che ne rilevava l'abusivismo, dal punto di vista urbanistico, con imposizione della demolizione. Oltre alla petizione, il titolare ha anche presentato una richiesta di variante urbanistica che ora sarà valutata, assieme ad altre 40 circa, dagli uffici.

Al momento, la questione cruciale è una: capire se la legge regionale che pone un freno al consumo di suolo impedisca anche di destinare un terreno classificato come agricolo a ospitare impianti sportivi. Nel caso la risposta sia positiva, neppure a parlarne, di riaprire. Nel caso, invece, sia possibile, l'intenzione dell'amministrazione sarebbe quella di venire incontro alla richiesta del titolare, cercando una mediazione.

Mediazione alla quale, però, si oppone il comitato "Lasciateci respirare", che proprio di recente ha inviato una diffida proprio a questo proposito, adducendo numerose ragioni che dovrebbero portare a impedire l'apertura (LEGGI ARTICOLO).

22 settembre 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati: