CARABINIERI ADRIA (ROVIGO) Scattano un arresto, quattro divieti di dimora e due denunce a piede libero nell'ambito della maxi operazione

Hashish, marijuana e cocaina per giovani e giovanissimi

TedxRovigo

Una imponente operazione antidroga ha portato all'applicazione di quattro divieti di dimora, oltre che a un arresto e a una denuncia a piede libero



Adria (Ro) - Questa mattina ad Adria, i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Adria, supportati da altri militari della Compagnia di Adria ed unitamente ai Nucleo carabinieri cinofili, hanno dato esecuzione alla misura cautelare personale del divieto di dimora nei confronti di quattro ragazzi di Adria (due del 1980, un 21enne ed un 19enne, tre dei quali già noti alle forze dell'ordine da precedenti specifici), tutti residenti ad Adria e tutti responsabili, secondo la ricostruzione degli investigatori, in concorso di spaccio di sostanze stupefacenti di tipo marjuana, hashish e cocaina. 

I quattro provvedimenti scaturiscono da un’indagine avviata dall’Arma di Adria, iniziata a settembre 2016 e terminata a maggio 2017, coordinata dalla Procura della Repubblica di Rovigo, che ha permesso, secondo questa ricostruzioe dei fatti, di accertare una fitta rette di spaccio nel Comune di Adria.  Il giudice per le indagini preliminari, accogliendo le risultanze investigative, ha disposto ha disposto il divieto di dimora nel Comune di Adria, ritenendo che gli indagati in un nuovo contesto territoriale non possano avere più contatto con i clienti abituali e sarebbe difficoltoso un loro inserimento nel potenziale traffico di stupefacenti del nuovo territorio.

L’indagine “Adria Sana” ha inizio a settembre 2016, quando - secondo questa ricostruzione - dopo alcuni servizi di pedinamento e osservazione, i carabinieri di Adria, secondo gli atti portati all'attenzione della Procura, rinvengono 8 grammi di hashish nella disponibilità di un “cliente”. L’attività degli investigatori continua successivamente con altri sequestri amministrativi di marjuana e cocaina e con molti “clienti” che dopo che erano stati visti dai carabinieri incontrarsi con gli indagati avrebbero poi confermato agli investigatori che si incontravano per acquistare marjuana, cocaina e hashish. Sarebbero stati accertati numerosissimi episodi di cessioni di sostanza stupefacente leggera e pesante. 

Nella mattinata di mercoledì 3 ottobre, nel corso dell'operazione, è stato tratto in arresto Davide Bolognese, uno dei quattro soggetti destinatari del provvedimento di divieto di dimora. Infatti, nel corso della perquisizione presso la sua abitazione sarebbero stati rinvenuti circa 730 grammi di marjuana e materiale per il confezionamento della sostanza. Il 37enne di Adria è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio in attesa del direttissimo previsto per domani. 

Nel corso delle altre perquisizioni nei confronti degli altri destinatari del provvedimento sono stati sequestrati altri 30 grammi di marjuana, 1200 euro proventi dello spaccio di sostanza stupefacente, vari bilancini e materiale per il confezionamento. Nell’ambito della stessa operazione, che ha visto l’impiego di 20 militari e 10 autovetture, sono state effettuate altre perquisizioni nei confronti di altri soggetti inseriti nello stesso contesto criminale. Per due giovani adriesi è scattata la denuncia a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti.

 

3 ottobre 2017
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