IL CASO A LENDINARA (ROVIGO) Un anno e dieci mesi, pena sospesa, per l'ex preside del comprensivo di Lendinara, Marina Zanon, per una vicenda che la toccò quando guidava il plesso di Cittadella

"Contributi pubblici distratti", patteggia l'ex preside

Tra ville e giardini 2018

Il suo caso, nei mesi scorsi, aveva fatto scalpore a Lendinara, tanto da promuovere una raccolta di firme da parte di alcuni genitori che, avuto notizia che la dirigente scolastica era stata toccata da una indagine di Padova, ritenevano non fosse adatta a guidare il comprensivo di Lendinara (LEGGI ARTICOLO). Ora è in pensione. Nella mattinata di martedì 17 ottobre, intanto, a Padova si è definita la sua posizione per quella indagine, riferita al periodo in cui guidava l'istituto comprensivo di Cittadella



Lendinara (Ro) - Un anno e dieci mesi, pena sospesa con l'applicazione del beneficio della condizionale. Questa la pena patteggiata nella mattinata di martedì 17 ottobre, di fronte al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Padova, da Marina Zanon, 58 anni, di San Giorgio in Bosco, ex dirigente scolastica del comprensivo di Lendinara, in pensione da agosto.

La vicenda, però, riguardava il suo incarico precedente, quando si trovava, secondo questa ricostruzione dei fatti, alla guida del comprensivo di Cittadella. Le ipotesi di reato a suo carico erano malversazione ai danni dello Stato, abuso d'ufficio e falso materiale in atti pubblici. 

Secondo la ricostruzione della Procura di Padova, si sarebbe appropriata di circa 40mila euro, prelevati dal conto di una associazione presieduta dal figlio e che era stata destinataria di un sostanzioso contributo pubblico per la promozione della psicomotricità e delle attività motorie nelle scuole. L'indagine era stata condotta dalla Guardia di finanza.

L'udienza è stata aggiornata a gennaio per il figlio della donna, di 28 anni. Ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato. I reati ipotizzati a suo carico sono gli stessi che erano stati formulati a carico della madre. La 58enne, nel periodo lendinarese, era stata oggetto di una pesante protesta da parte dei genitori dei ragazzi frequentanti il comprensivo, che avevano raccolto anche un centinaio di firme contro la sua presenza alla guida del plesso, nonostante fosse oggetto di una indagine.

17 ottobre 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati: