EMERGENZA ABITATIVA ROVIGO L’ente del commissario Guglielmo Ferrarese reinvestite 1milione 250mila euro dai proventi delle vendite degli alloggi per recuperare e mettere a norma parecchie case in Polesine 

L’Ater rimette in pista 49 appartamenti 

Nuovi interventi di manutenzione a 49 alloggi sfitti ha programmato l’Ater con il  reinvestimento dei proventi derivati da vendite di alloggi, per fronteggiare le emergenze dei tanti cittadini polesani che hanno bisogno di una abitazione popolare



Rovigo - 1 milione 250mila euro, questo l’importo che l’Ater di Rovigo ha reinvestito grazie i proventi derivanti da vendite di alloggi ceduti agli assegnatari nello scorso 2016, che consentirà l’avvio di un corposo programma di recupero di 49 alloggi sfitti nella provincia di Rovigo. 

I lavori consisteranno prevalentemente nella risistemazione e messa a norma degli impianti, con sostituzione delle caldaie nei casi di particolare vetustà o inefficienza. La procedura prevede la preventiva autorizzazione da parte della giunta regionale a cui farà seguito la progettazione ai fini dell’indizione delle gare per l’appalto dei lavori.

Nello specifico verranno sistemati un alloggio a Bagnolo di Po, Bergantino, Castelmassa, Ficarolo, Gaiba, Gavello, Guarda Veneta, Lendinara, Pincara, Polesella, San Martino di Venezze e Villanova del Ghebbo; due alloggi ad Adria, Ariano nel Polesine, Castelgugliemo, Papozze; tre a Porto Tolle e Rosolina; cinque a Porto Viro, Loreo; sei a Taglio di Po e sette a Rovigo. 

“Questi interventi si sommano dei precedenti già avviati, dal secondo semestre 2015 a tutt’oggi, portando il numero complessivo di alloggi programmati e recuperati ad un totale di 365 unità - spiega il commissario Guglielmo Ferrarese - di cui oltre 150 sono già stati resi disponibili alle amministrazioni comunali per far fronte alle necessità dei numerosi richiedenti collocati utilmente nelle esistenti graduatorie di assegnazione. Si tratta di una significativa attività di manutenzione mirata alla drastica riduzione del numero di alloggi rimasti da tempo sfitti, accumulatisi negli anni precedenti”. 

“Va sottolineato che la priorità dell’Ater consiste nel rendere assegnabili il maggior numero possibile di alloggi per fronteggiare le emergenze dei tanti cittadini polesani che hanno bisogno di una abitazione popolare. - conclude Ferrarese - E’ ormai in fase di conclusione il Piano Straordinario di Vendita che ha concesso a numerosi assegnatari di divenire proprietari dell’alloggio usufruendo di sconti proporzionali ai redditi. C’è ancora possibilità, per i ritardatari, di aderire alla proposta di acquisto, cosa che potrebbe risultare ulteriormente conveniente in previsione di un aumento dei canoni di locazione. Gli interessati possono sempre rivolgersi agli uffici dell’Ater per le informazioni opportune”.

8 novembre 2017
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