RUGBY ECCELLENZA Tra FemiCz Rovigo e Calvisano in palio non solo i punti per il primato, che i Bersaglieri possono eventualmente raggiungere, ma molto di più nell’economia del campionato

Il pericolo psicologico di un match fondamentale

Massimo Brunello coach del Calvisano e il ds rossoblù Stefano Bettarello
Strenne in Piazza Natale 2018

Dubbi e certezze dei campioni d’Italia passano per Rovigo, Massimo Brunello tecnico polesano ed ex rossoblù sottolinea “Non siamo imbattibili”, ma i numeri raccontano qualcosa di diverso. FemiCz che dovrà fare la partita perfetta per tutti gli 80 minuti. Stefano Bettarello: “Sicuramente la sfida davanti sarà una guerra, questo è fuori discussione”. Big match che sarà diretto da Liperini di Livorno, una garanzia.

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Rovigo - Il Calvisano è indubbiamente la squadra più performante di inizio campionato. Nonostante un profondo rinnovamento della rosa, con diversi elementi saliti di categoria in Pro14 tra Zebre e Benetton (Minozzi e Riccioni su tutti), sta mantenendo un passo devastante proprio come lo scorso campionato stravinto. Sei vittorie su altrettanti incontri, 200 punti messi sul tabellone, 96 subiti, + 5 sulla seconda, l’avversaria delle ultime quattro finali scudetto, la FemiCz Rovigo. La squadra allenata dal polesano Massimo Brunello, dopo lo scudetto conquistato, sembra ancora una spanna sopra le altre con successi a ripetizione su I Medicei Firenze (all’esordio), Reggio (in casa), Fiamme Oro (ben 43 punti sul tabellone messi a segno nella caserma dei poliziotti), Petrarca Padova (match sofferto e vinto con 3 punti di scarto), Viadana (rimediato nel finale) e San Donà (in bilico fino a dieci minuti dalla fine).

“Con Viadana e San Donà la squadra mi è piaciuta - spiega coach Brunello - anche se non abbiamo concretizzato quanto prodotto, con il Petrarca abbiamo sbagliato l’atteggiamento”. La forza di una squadra che ambisce al titolo è portare a casa il risultato anche quando le cose non girano per il verso giusto, ma “Non siamo imbattibili, quando non è giornata come in Germania in Coppa, c’è poco da inventarsi”.

Match delicato quello con il San Donà e vinto con merito accelerando negli ultimi 10-20 minuti “Siamo abbastanza collaudati a livello mentale, pur avendo 11 giocatori nuovi che si sono perfettamente inseriti nel gruppo anche prima di quanto sperassi”. A Calvisano non solo il tecnico polesano protagonista degli scudetti del 1988 (leggendaria la sua azione del Flaminio contro il Benetton Treviso di Stefano Bettarello - ora ds rossoblù - e che ha regalato lo scudetto della stella ai Bersaglieri) e del 1990 a Brescia, ma anche il forte tre-quarti centro Enrico Lucchin (scuola Rovigo). “Ha avuto qualche problema muscolare ma è rientrato proprio con il San Donà - spiega Brunello - penso che abbia fatto molto bene dando un grande contributo al nostro successo nel finale, per il match di domenica valuteremo se impiegarlo dall’inizio o nella ripresa, De Santis fino ad ora ha offerto ottime garanzie, valuterò in settimana”.  Probabilmente l’ex tecnico rossoblù ha già deciso, ma ovviamente non scopre le carte prima del necessario, ma di una cosa è certo “Secondo me il Rovigo farà una gran difesa tenendo la palla là davanti evitando i nostri punti di forza, noi cercheremo di contrastarli. Se hanno segnato 4 mete tecniche in sei gare è chiaro dove dovremo stare attenti, noi dal canto nostro dovremo essere bravi a sfruttare i nostri punti di forza, partenze dalla touche e nelle palle di recupero. Poi questo è uno sport di adattamento, vedremo durante il match”.

Ma è l’aspetto psicologico che forse conta più dei punti. L’anno scorso il Calvisano lo scudetto lo ha vinto già nella regular season demolendo gli avversari. Il rischio concreto è che i campioni d’Italia, come lo scorso anno, mettano la freccia.

“In caso di sconfitta il gap diventerebbe al momento attuale incolmabile - sottolinea il direttore sportivo della FemiCz Rovigo Stefano Bettarello - è evidente che non è una questione solo di punti, ma psicologico che si è creato la scorsa stagione”. Se è vero che nei playoff si parte da zero a zero, il vantaggio di una finale in casa è fuori di dubbio (da regolamento garantisce questo vantaggio alla migliore classifica nella stagione regolare, ndr).

Sull’ultimo match vinto dai Bersaglieri al Quaggia la squadra è sembrata in pieno controllo, ma con il freno a mano tirato per buona parte della ripresa “Vanno fatte due considerazioni sul Mogliano - spiega Bettarello - la classifica non rispecchia i veri valori del club trevigiano, con noi ha dato tutto disputando un ottimo match, e penso che non abbia affrontato con lo stesso approccio le altre. Sul fronte dei tre-quarti due mete le abbiamo realizzate quando servivano, è chiaro che se abbiamo preso Umberto Casellato per allenarli il lavoro da fare c’è, ma è anche vero che nel secondo tempo la mischia rossoblù ha preso il sopravvento comandando di fatto il gioco. Con il Calvisano se basteranno 8 uomini useremo solo quelli, ma è impossibile dirlo, ma sono convinto che il nostro pack sarà un brutto cliente. Sicuramente la sfida davanti sarà una guerra, questo è fuori discussione”.

Ultimo quarto di gara che se per il Calvisano rappresenta un punto di forza, per i Bersaglieri ha rappresentato qualche punto interrogativo, soprattutto nelle partite già in cassaforte (vedi Lazio e Mogliano appunto), contro i campioni d’Italia cali di concentrazione non saranno ammessi. “Il Calvisano è superiore a noi - sottolinea Bettarello - ma è questa la scommessa per far capire che il vento è cambiato. La nostra pecca dell’anno scorso è che dal secondo tempo abbiamo giocato mezzora nella nostra linea di meta, e psicologicamente abbiamo dato un vantaggio. Da lì è nata la consapevolezza nei loro mezzi”. Per Rovigo passano le certezze o i dubbi del Calvisano, Battaglini che potrebbe fare la differenza come in altre occasioni, basterà attendere domenica 19 novembre per scoprirlo.

Giorgio Achilli

LA CLASSIFICA
Patarò Calvisano 28; FemiCz Rovigo 23; Petrarca 22; Lafert S. Donà 18; Medicei Firenze, Viadana 16; Fiamme Oro 15; Conad Reggio 5; Mogliano 3; Lazio 2

PROSSIMO TURNO – 19/11/2017
FemiCz Rovigo – Patarò Calvisano
Lafert S. Donà – Petrarca
Lazio – Mogliano
Medicei Firenze – Fiamme Oro
Viadana – Conad Reggio

 

 

 

 

15 novembre 2017
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