RUGBY ECCELLENZA La FemiCz Rovigo torna a vincere contro il Calvisano (23-20) in un Battaglini formato “bolgia”. Decisiva la meta di Guido Barion nel finale, successo condito da una meta tecnica

Rossoblù devastanti in mischia, vittoria in pieno recupero

FemiCz Rovigo - Calvisano: Meta della vittoria in pieno recupero. La gioia di Barion abbracciato da Mantelli ed Odiete
FemiCz Rovigo - Calvisano: La meta della vittoria in pieno recupero di Guido Barion
FemiCz Rovigo - Calvisano: La meta della vittoria in pieno recupero di Guido Barion
FemiCz Rovigo - Calvisano: Giuseppe Boggiani
FemiCz Rovigo - Calvisano: Andrea De Marchi
FemiCz Rovigo - Calvisano: Edo Lubian
FemiCz Rovigo - Calvisano: Massimo Cioffi
FemiCz Rovigo - Calvisano: Mischia devastante che guadagna una meta tecnica e due cartellini gialli
FemiCz Rovigo - Calvisano: Mischia devastante che guadagna una meta tecnica e due cartellini gialli
FemiCz Rovigo - Calvisano: Andrea De Marchi
FemiCz Rovigo - Calvisano: Alberto Chillon
FemiCz Rovigo - Calvisano: Liperini punisce più volte il pack dei campioni d'Italia
FemiCz Rovigo - Calvisano
FemiCz Rovigo - Calvisano
FemiCz Rovigo - Calvisano: Samuele Ortis man of the match
FemiCz Rovigo - Calvisano
FemiCz Rovigo - Calvisano: Edo Lubian in touche
FemiCz Rovigo - Calvisano: Gullo Zanini
FemiCz Rovigo - Calvisano: Giuseppe Boggiani
FemiCz Rovigo - Calvisano
FemiCz Rovigo - Calvisano: Matteo Ferro
FemiCz Rovigo - Calvisano: la meta tecnica dei Bersaglieri
FemiCz Rovigo - Calvisano: il coach del Calvisano Massimo Brunello
FemiCz Rovigo - Calvisano: La soddisfazione di Joe McDonnell ed Umberto Casellato
FemiCz Rovigo - Calvisano: Finalmente i Bersaglieri tornano a battere il Calvisano
FemiCz Rovigo - Calvisano: Edo Lubian e Matteo Ferro
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Duello in mischia stravinto dalla FemiCz Rovigo che però comincia male andando sotto 0-10. Bersaglieri bravi a recuperar con pazienza, campioni d’Italia che perdono nei minuti finali con una imperioso pack rossoblù che sgretola e logora quello avversario. Lo stop imposto dai rossoblù ai campioni d'Italia, che non perdevano in campionato dalla 12° giornata dello scorso torneo, riapre in qualche modo la lotta al vertice con le prime tre squadre della classifica raccolte in soli tre punti. 

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Rovigo - La FemiCz Rovigo torna a vincere sul Patarò Calvisano. Era dalla finale-scudetto al Battaglini di un anno e mezzo fa che non succedeva. Il successo dei rossoblù, strameritato, è arrivato nei minuti di recupero con una meta in allungamento di Barion. Ma quanta fatica, quanta sofferenza per i tifosi presenti al Battaglini. Troppa per quello che si è visto in campo. Se la squadra di McDonnell e Casellato ha avuto il merito di credere fino in fondo nella vittoria, è anche vero che la FemiCz Rovigo ha avuto la possibilità di chiudere il match molto prima dello scadere del tempo. Ai rossoblù non sono certo mancati l'impegno e la volontà, ma molte cose sotto il profilo tecnico e tattico non hanno funzionato. Perdere una partita del genere, nella quale c'è stata oltre un quarto d'ora di superiorità numerica per la FemiCz Rovigo, sarebbe stato un delitto. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene, ma attenzione a non scambiare per oro zecchino quanto si è visto contro il Patarò Calvisano. 

La sfida con i bresciani era un esame importante per la FemiCz Rovigo che l'ha superato alla grande sul piano del carattere, ma che ha anche riproposto malanni antichi e vecchi difetti. Primo tra tutti la difficoltà nel concretizzare una supremazia di possesso e di territorio che anche contro il Patarò Calvisano si è evidenziata. Per risolvere la prolungata sterilità offensiva delle manovre rossoblù è toccato ancora una volta rivolgersi agli uomini del pacchetto che dapprima hanno ottenuto l'ennesima meta tecnica da mischia ordinata e poi, grazie al giallo rimediato dal pilone Rischetti nelle concitate mischie finali, hanno creato quella superiorità numerica che ha permesso a Barion di trovarsi di fronte una difesa monca. Pur godendo di un possesso inferiore e di minori opportunità d'attacco rispetto ai padroni di casa, il Patarò Calvisano ha mostrato di cavarsela un pò meglio dei rossoblù nella gestione dell'ovale creando pericoli anche quando si sono trovati con un uomo in meno. Dal canto suo, invece, la linea veloce rossoblù raramente è riuscita a impensierire la difesa bresciana a causa di una manovra spesso lenta e con poca profondità cui si è aggiunta anche una certa facilità nel perdere il possesso per banali errori. Resta, però, lo spessore di una gara agonisticamente interpretata nel modo migliore da una FemiCz Rovigo che, comunque, dovrà ripartire da questo successo per migliorare tutti quegli aspetti del gioco dove fin qui è stata carente. 

Tra le parole d'ordine che giravano in casa rossoblù alla vigilia di questa sfida ce n'era una in particolare sulla quale si puntava l'attenzione: disciplina. Invece pronti via e subito un fallo in ruck della FemiCz Rovigo ha permesso a Novillo di portare i suoi in vantaggio. Dieci minuti più tardi ancora un'altra irregolarità dei padroni di casa ha consentito al Patarò Calvisano di avvicinarsi alla meta avversaria con un penaltouche. Dalla rimessa laterale è partita l'azione che, dopo ripetute percussioni in avanzamento dei bresciani, ha portato in meta Tuivaiti. L'inizio shock della FemiCz Rovigo ha lasciato di gelo il numeroso pubblico del Battaglini. La squadra polesana, però, ha ripreso confidenza con il match riordinando le proprie idee e soprattutto riportando la disciplina nel proprio gioco. Senza fare nulla di straordinario, ma usando bene il possesso del proprio pack, i rossoblù hanno ripreso in mano le redini del match costringendo il Patarò Calvisano a essere più falloso, specialmente con il pack. Così la FemiCz Rovigo ha risalito la china con tre penalty di Mantelli. Pur esercitando un buon controllo del match grazie al lavoro del pack, la squadra polesana si è fatta trovare ancora in fallo al 34' e così il Patarò Calvisano è andato in vantaggio all'intervallo dopo un primo tempo combattuto, ma con pochi pericoli per entrambe le difese. 

La ripresa è cominciata con una FemiCz Rovigo arrembante che si è portata a ridosso della meta bresciana senza, però, sfruttare la ghiotta occasione. I rossoblù hanno mantenuto alta la pressione e i campioni d'Italia sono stati costretti a difendersi dentro i propri “22” metri. Al 10' la FemiCz Rovigo ha chiesto di giocare una mischia ordinata rinunciando a piazzare un penalty e per alcuni minuti si è ripetuta la stessa scena con il pack rossoblù che avanzava in spinta e il reparto avversario che commetteva fallo. Quasi inevitabili sono arrivati dapprima il cartellino giallo per Rimpelli e subito dopo la meta tecnica per il sorpasso dei rossoblù. Con l'inerzia del match che si era decisamente spostata dalla parte della FemiCz Rovigo e con gli avversari in inferiorità numerica, tutti si aspettavano che la squadra polesana affondasse i colpi per chiudere i conti della sfida. Invece i rossoblù sono tornati a essere inutilmente fallosi e a sbagliare le scelte più semplici (con l'uomo in più quando mai si regala il possesso all'avversario con calci senza senso?) e così il Patarò Calvisano ha potuto gestire nel modo migliore i dieci minuti del “sin bin” riuscendo addirittura a rendersi pericoloso in attacco. Anche l'indisciplina è tornata a far capolino nel gioco rossoblù e l'ennesimo inutile fallo in una zona del campo non pericolosa ha permesso ai gialloneri di farsi vedere in attacco al 26' con una rimessa laterale dalla quale è partita l'azione al largo che ha portato in meta l'ottimo Novillio, il migliore dei suoi, per il nuovo vantaggio dei campioni d'Italia. La FemiCz, però, non ha accusato il colpo sul piano mentale e si è buttata all'attacco con un gran finale tutto cuore e muscoli. Una serie di mischie ordinate improduttive a 5 metri dalla linea, con un altro cartellino giallo rimediato da Fischetti, e diversi tentativi di sfondamento non riusciti sembravano condannare i rossoblù a una immeritata sconfitta. Invece con l'ultima goccia di energia e una scelta tattica finalmente corretta (allargare il gioco contro una difesa con un uomo in meno!) la squadra rodigina ha conquistato la marcatura con Barion ben liberato da Mantelli e bravo nell'allungarsi fino a toccare in meta. Da questa vittoria, importante sia per classifica che per il morale del gruppo, deve cominciare un nuovo campionato della FemiCz Rovigo con la consapevolezza delle proprie potenzialità, pack in primo luogo. Ci sono, però, anche diversi problemi da risolvere e alcune scelte probabilmente da rivedere, soprattutto nella linea arretrata dove la mediana e la coppia dei centri continuano a non convincere. La pausa del campionato può aiutare a trovare le soluzioni che servono. Farlo con la soddisfazione e il valore di questa vittoria sarà più semplice.

Roberto Roversi

FEMICZ ROVIGO – PATARO' CALVISANO 23 - 20

MARCATORI: p.t. 1’ c.p. Novillo (0-3), 12’ m. Tuivaiti tr. Novillo (0-10), 15’ c.p. Mantelli (3-10), 19’ c.p. Mantelli (6-10), 29’ c.p. Mantelli (9-10), 34’ c.p. Novillo (9-13); s.t. 13’ m. tecnica (16-13), 26’ m. e tr. Novillo (16-20), 43’ m. Barion tr. Mantelli (23-20)

FEMICZ ROVIGO: Odiete; Barion, Majstorovic, Davies, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.) (19’ s.t. Zanini), Lubian, De Marchi; Boggiani (9’ s.t. Parker), Ortis; D’Amico, Momberg, Brugnara (27’ s.t. Muccignat). All.: McDonnell/Casellato

PATARO' CALVISANO: Chiesa; Bruno (40’ s.t. Morelli), Paz, Lucchin, Susio (13’ s.t. Giovanchelli); Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich (21’ s.t. Venditti), Archetti; Zanetti, Cavalieri; Leso (27’ s.t. Biancotti), Morelli (cap.) (27’ s.t. Fischetti), Rimpelli (22’ s.t. Susio, 29’ s.t. De Santis). All.: Brunello

ARBITRO: Liperini (Livorno)

NOTE: p.t. 9-13. Spettatori 1.800 circa. Cartellini gialli per Rimpelli al 12' s.t. e per Fischetti al 39' s.t.. Calciatori: Mantelli 11 p.ti (c.p. 3/3, tr. 1/1); Novillo 10 p.ti (c.p. 2/2, tr. 2/2). Man of the Match: Ortis. Punti classifica: Rovigo 4; Calvisano 1.

GLI ALTRI RISULTATI DELL'8° GIORNATA
Lafert San Donà – Petrarca 14 – 22
Viadana – Conad Reggio 31 – 17
Lazio – Mogliano 24 – 20
Medicei Firenze – Fiamme Oro 16 – 20

LA CLASSIFICA: Patarò Calvisano 29; FemiCz Rovigo 27; Petraca 26; Viadana 20; Fiamme Oro 19; Lafert S. Donà 18; Medicei Firenze 17; Lazio 6; Conad Reggio 5; Mogliano 4.

PROSSIMO TURNO 2/12/2017
Fiamme Oro – Lafert S. Donà
Patarò Calvisano – Lazio
Medicei Firenze – FemiCz Rovigo
Conad Reggio – Mogliano
Petrarca – Viadana

 

 

 

19 novembre 2017
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