IL CASO ROVIGO Non riescono a trovare la pace neppure in occasione delle festività natalizie e così il corso del Popolo sarà illuminato a macchia di leopardo: non tutti i negozianti hanno versato la loro quota per le luminarie

I commercianti del centro divisi anche sul Natale

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Problemi nell’organizzazione del Natale in piazza a causa di qualche divergenza tra i commercianti del centro storico. La festa ci sarà comunque, gli eventi organizzati saranno tanti, ma non tutto il centro sarà illuminato dalle luminarie natalizie (LEGGI ARTICOLO)



Rovigo – La città si sta già vestendo a festa: si cominciano a montare le casette in piazza Vittorio Emanuele II e a posizionare le luminarie in centro storico attendendo l’inaugurazione ufficiale che si svolgerà già venerdì 24 novembre. Insomma, si sta creando, seppure in anticipo di un mese esatto, la magica atmosfera del Natale. Ma qualcuno lo spirito natalizio ha fatto fatica a tirarlo fuori dal cassetto rischiando di rovinare la festa a tutti. I commercianti del centro storico, infatti, non sono riusciti a trovare armonia nell’organizzazione del Natale in piazza tanto che più di qualcuno non avrebbe versato la quota di partecipazione che sarebbe servita a pagare le luminarie. Che quindi, inevitabilmente, alcune parti del centro non godranno delle luci di Natale.

“Un rammarico è quello di non essere riuscito ad avere tutti gli operatori allo stesso tavolo, ancora troppe ruggini, troppe dietrologie – commenta l’assessore Luigi Paulon – Ora si è costituito un gruppo di lavoro, recuperando anche rapporti difficili e si auspica che questo venga integrato, completato con l'apporto di contributi costruttivi e positivi incentrati al rilancio e sostegno del Centro Storico e delle attività produttive che in esso vivono”.

“Per il secondo anno l'associazione Centro Città (rappresentante circa 60 commercianti del centro storico e simpatizzanti) – spiega la presidente Rita Pizzo – ha collaborato al confezionamento del Natale portando come contributo le luminarie in varie vie del centro e nelle piazze, fra non poche difficoltà. A differenza dello scorso anno alcuni esercenti hanno negato il loro contributo, motivo per cui certe zone non saranno illuminate a festa a discapito di altri commercianti che avrebbero voluto aderire”

Chiaramente, come sottolinea l’assessore Luigi Paulon, c’è anche molto altro, oltre alle polemiche. “Quest’anno si inizia 15 giorni prima, cambia anche la logistica, passando da tensostrutture a casette in legno per dare migliore ospitalità agli espositore e una coreografia della piazza più consona – spiega –. Devo ringraziare le aziende partecipate dal Comune che hanno sostenuto economicamente una parte delle iniziative, la Spa mettendo a disposizione il multipiano gratuito dalle 8 del sabato alle 21 delle domeniche, in tutti i weekend fino al 7 gennaio, la set per il fondamentale contributo economico che accompagna per tutto l'anno le iniziative dell'assessorato agli eventi. Infine, l'albero di Natale, un pino di 13 metri che troneggerà sotto Palazzo Nodari, sarà addobbato da due sponsor, Trivellato auto per le luci e da Asm Set per gli addobbi”.

L’organizzazione di questo Natale in città è promossa dal Comune in collaborazione con RovigoFiere, Confesercenti, Confcommercio, Centro Città, Pro Loco città di Rovigo e Asm set. Agli eventi natalizi collaborano anche il Gruppo teatrale “Il Mosaico” e l'associazione Vivirovigo.

22 novembre 2017
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