CNA ROVIGO La Camera si è espressa in modo favorevole all'approvazione di alcuni ordini del giorno in cui sono richiamati i temi emersi nel corso dell'Assemblea e della Presidenza nazionale di Cna Balneatori

Approvato il provvedimento relativo al disegno di legge AC 4302

Tra ville e giardini 2018

E' stato approvato il provvedimento relativo al disegno di legge AC 4302 recante delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo, approvato, in prima lettura, dalla Camera dei Deputati.

La Camera si è espressa in modo favorevole all'approvazione di alcuni ordini del giorno in cui sono richiamati i temi emersi nel corso dell'Assemblea e della Presidenza nazionale di Cna Balneatori in riferimento al legittimo affidamento, al periodo transitorio, alla necessità di procedere alla verifica della non scarsità della risorsa e al superamento dei valori OMI per i canoni cosiddetti pertinenziali.

Temi, questi, sostenuti da Cna con le proposte di in tal senso inviate a tutti i parlamentari attraverso una forte iniziativa del nostro Sistema sia a livello nazionale che territoriale.

Cna Balneatori ritiene necessario, siano integrati i criteri direttivi di riordino delle concessioni demaniali direttamente nella norma quando questa passerà all'esame del Senato, tutelando il legittimo affidamento dei concessionari, con la conservazione del diritto alla continuità della concessione in atto, in quanto hanno realizzato il proprio lavoro e la propria impresa nella convinzione che il loro titolo concessorio sarebbe stato rinnovato.

Adesso, l'iniziativa sindacale e giuridica di Cna Balneatori - come stabilito nel corso della Presidenza nazionale - sarà indirizzata verso un'immediata interlocuzione con il Senato, dove il testo passerà per il prosieguo dell'esame, affinché sia specificata nella norma nazionale la continuità aziendale che qualifichi le attuali imprese in vigenza di rapporti pluriennali di durata infinita o indeterminata.

Tutto ciò per richiedere, anche, la netta definizione del legittimo affidamento riconosciuto all'imprenditore e concessionario demaniale marittimo che confidando sul rinnovo della propria autorizzazione, ha così effettuato nel tempo investimenti per creare e valorizzare la propria impresa e il proprio lavoro

Cna Balneatori ritiene inoltre indifferibile verificare la questione della scarsità della risorsa naturale del bene spiaggia in ambito nazionale che solo dove si ritenesse che le risorse naturali siano scarse, caso non riguardante l'Italia per cui le attuali imprese balneari non arrivano ad interessare il 50% delle spiagge disponibili.

"Un primo successo è stato ottenuto - dichiara il Portavoce della CNA Balneatori Fabio Porzionato - il testo di legge è passato con gli emendamenti suggeriti dalla CNA Balneatori.

L'altro grande impegno - continua Porzionato - sarà la nostra capacità di essere interlocutori validi dei senatori chiamati ad approvare in via definitiva la legge."

 

24 novembre 2017
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