RUGBY ECCELLENZA Vittoria netta a Firenze per la FemiCz Rovigo che conquista il bonus già ad inizio ripresa. I rossoblù s’impongono 18-31 con mete di Majstorovic, Odiete, Cioffi ed una tecnica con il pack, poi si accontentano

I Bersaglieri chiudono il discorso in 44 minuti

FemiCz Rovigo - I Medicei Firenze: Jacques Momberg
FemiCz Rovigo - I Medicei Firenze: Pj Parker
FemiCz Rovigo - I Medicei Firenze: Cioffi e Mantelli
FemiCz Rovigo - I Medicei Firenze: David Odiete lanciato in meta, dietro di lui il rientrante Joe Van Niekerk

Primo tempo arrembante della FemiCz Rovigo che tiene in partita i padroni di casa de I Medicei, pur dominando. Bonus conquistato piuttosto agevolmente con un pack ancora dominante. Qualche errore di troppo non consente ai Bersaglieri di dilagare, squadra di Joe McDonnell che nella ripresa sparisce dal campo consentendo ai fiorentini di crederci. Nei due big match di Roma e Padova, le Fiamme Oro vincono con il San Donà entrando in zona playoff, un solido Petrarca s’impone di misura sul Viadana di Pippo Frati. Domenica il Calvisano ritornerà in testa alla classifica dopo aver sbrigato la pratica Lazio

leggi l'intervista a Yarno Celeghin sul ritorno di Joe Van Niekerk


Firenze - La FemiCz Rovigo passa al Lodigiani di Firenze portando a casa anche il bonus offensivo. Tutto bene allora? Non proprio. Quella vista contro i Medicei è stata una formazione dal doppio volto, ma con una costante: quella di non riuscire a segnare quanto dovrebbe in relazione alla quantità di possesso. A un primo tempo giocato praticamente dentro i “22” toscani ha fatto seguito una ripresa abulica e confusionaria nella quale si è vista più la squadra di Presutti che quella polesana. Una trasformazione difficile da spiegare se non con un calo spaventoso di concentrazione. Per la FemiCz Rovigo è sembrato che la partita si sia chiusa al 4' del secondo tempo con la meta tecnica (la sesta in campionato) che ha dato il punto di bonus. Da li in avanti i rodigini hanno sbracato di brutto lasciando spazio alla volonterosa, ma modesta, formazione toscana imbottita di ex rossoblù. Dall'alto di uno strapotere enorme in mischia, la FemiCz Rovigo ha centrato l'obiettivo che si era posto alla vigilia di questa trasferta, ma le perplessità sui piani di gioco rossoblù non sono poche, soprattutto per quanto si è visto nella prima frazione di gioco. La ripresa, infatti, va tolta dal giudizio complessivo del match. Va dimenticata e basta archiviandola tra le cose da non ripetere mai più, sia sotto l'aspetto tecnico che mentale. 

Dopo un primo tempo dove la formazione di McDonnell e Casellato ha dominato ogni fase di gioco e di conquista con una supremazia quasi imbarazzante, la FemiCz Rovigo avrebbe dovuto trovarsi con un vantaggio almeno doppio di quello ottenuto e con il bonus offensivo già in cassaforte da un pezzo. Invece la squadra polesana ha fatto una fatica spropositata per trovare la via della meta. Il pack si è intestardito nel vincere a tutti i costi la prova di forza ingaggiata con il reparto avversario facendosi prendere da una frenesia che ha vanificato un numero imprecisato di occasioni da meta. Non a caso le tre mete del primo tempo portano la firma dei trequarti, anche loro non esenti da errori banali, con azioni finalmente spostate al largo. Con un possesso praticamente monopolizzato i rossoblù non sono quasi mai stati in grado di liberare corridori come Odiete e Cioffi, tra i pochi nell'attacco polesano in grado di battere l'avversario diretto. D'altro canto con una coppia di centri come Majstorovic e Van Niekerk (sufficiente la sua prova al rientro dopo il lungo infortunio) i quali hanno molte qualità, ma non certo quella di sviluppare l'azione all'esterno, era quasi inevitabile che gli scontati attacchi rossoblù si arenassero in mezzo al campo. In più ci si è messa anche la prova incerta della mediana (le due mete dei Medicei sono nate da due clamorosi errori di Mantelli, mentre Chillon spesso non è stato rapido come avrebbe dovuto) a rendere poco incisivo il gioco offensivo della FemiCz Rovigo.

Il pack rossoblù ha mostrato ancora una volta di essere quello più in forma del campionato, ma ha peccato nella cura dei dettagli sprecando troppo e non sfruttando la propria superiorità. La vittoria sui Medicei Firenze va valutata più per quello che non si è visto che per ciò che si è visto. L'analisi delle cose che non hanno funzionato, al di là del risultato positivo, dovrà portare McDonnell e Casellato ad apportare gli aggiustamenti necessari per dare una maggiore efficienza a una squadra che può sicuramente migliorare. L'avvio del match ha visto la FemiCz Rovigo schiacciare subito il piede sull'acceleratore installandosi nei “22” fiorentini dopo il calcio d'avvio. Quasi inevitabile è arrivata al 7' la meta di Majstorovic che ha rotto l'ultimo placcaggio avversario dopo una ripetuta serie di attacchi rossoblù che in precedenza non erano andati a buon fine per qualche errore di troppo. La squadra rodigina ha continuato a tenere in mano la gestione del match, ma un grossolano errore in un passaggio di Mantelli al 9' ha messo in avanzamento l'ex Basson (buona la sua prova anche se non ha avuto molte opportunità per mettersi in evidenza) che non si è fatto pregare per ribadire le sue abilità tecniche. L'estremo sudafricano ha raccolto l'ovale dopo un calcio a seguire e lo ha poi smistato all'esterno dove Boccardo ha trovato il varco per segnare in bandierina. 

L'incidente non ha scosso più di tanto la FemiCz Rovigo che ha proseguito il suo dominio nel possesso dell'ovale grazie a un pack che ha surclassato gli avanti fiorentini. Gli attacchi dei rossoblù, però, sono stati quasi sempre pervasi da una strana fretta che ha impedito di concretizzare le innumerevoli situazioni create. Finalmente al 24' l'azione dei polesani ha trovato la profondità necessaria per mandare in meta Odiete, bravo nell'allargare la sua corsa dopo aver ricevuto un buon pallone dalla propria linea arretrata. Per trovare la prima azione combinata d'attacco dei Medicei Firenze si è dovuto attendere oltre la mezzora con un penalty di Newton che ha punito un fuorigioco degli ospiti. Un vantaggio di soli sette punti dopo aver dominato in lungo e in largo è sembrato davvero troppo poco per la FemiCz Rovigo. A mettere a posto un po' le cose è arrivata al 37' la meta di Cioffi che, dopo vari e vani tentativi di sfondamento del pack, ha ricevuto un comodo pallone all'esterno che chiedeva solo di essere depositato oltre la linea.

Usciti dallo spogliatoio dopo l'intervallo, i rossoblù sono rientrati in campo con la stessa determinazione, pur non sempre incanalata nel modo migliore, mostrata nel primo tempo. Così al 4' è arrivata la meta tecnica concessa da Rizzo, il quale non ha sempre ha gestito bene le tante mischie ordinate del match concedendo troppi reset e non mostrando alcun cartellino giallo dopo diversi falli ripetuti. Avanti di 20 punti, e con il bonus in tasca, la FemiCz Rovigo ha considerato chiusa la pratica inserendo la modalità “off” un po' troppo presto. E' arrivata, infatti, la seconda meta di Boccardo, che ha intercettato uno sciagurato calcio di liberazione di Mantelli, e un altro piazzato di Newton al 20'. Fortunatamente i toscani si sono rivelati una squadra non particolarmente attrezzata ed è stata sufficiente una formazione rossoblù a mezzo servizio per non correre il rischio di una rimonta resa più difficile dal penalty messo a segno da Mantelli al 29'. Resta il fatto, però, che il parziale della ripresa (quaranta minuti di brutto rugby!) è stato un 10 a 10 che non depone certo a favore della prestazione rossoblù. Con questo successo, comunque, la FemiCz Rovigo, per un giorno capolista dell'Eccellenza, ha mantenuto il secondo posto solitario in classifica (difficile pensare che il Patarò Calvisano si faccia battere in casa dalla Lazio) con un punto di vantaggio sul Petrarca. E alla ripresa del campionato, dopo le coppe europee, ci sarà il derby.

Roberto Roversi

Firenze, Ruffino Stadium “Mario Lodigiani” - sabato 2 dicembre

Eccellenza, VIII giornata

Toscana Aeroporti I Medicei v Femi-CZ Rugby Rovigo Delta 18 - 31  (8-21)

MARCATORI: p.t. 7' m. Majstorovic tr. Mantelli, 9' m. Boccardo, 24' m. Odiete tr. Mantelli, 31' c.p. Newton, 37' m. Cioffi tr. Mantelli; s.t. 4' m. Tecnica, 5' m. Boccardo tr. Newton, 20' c.p. Newton, 29' c.p. Mantelli.

Toscana Aeroporti I Medicei: Basson; Lubian, Rodwell, McCann, Morsellino (8’ Cornelli); Newton, Fusco; Greeff, Boccardo, Brancoli (60’ Chianucci); Montauriol, Maran (cap.) (11’ Cemicetti); Montivero (51’ Battisti), Baruffaldi (74’ Corbetta), Schiavon (60’ Cesareo).

All. Presutti, Basson

FEMI-CZ Rugby Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Van Niekerk (79’ Biffi), Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.) (56’ Zanini), Lubian, De Marchi; Parker (58’ Boggiani), Ortis; D’Amico (79’ Cadorini), Momberg (79’ Balboni), Brugnara.

All. McDonnell, Casellato

Arb. Rizzo (Ferrara)

AA1 Angelucci (Livorno), AA2 Giovanelli (La Spezia)

Quarto Uomo Masetti (Arezzo)

Calciatori: Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 3/4; Mantelli (FEMI-CZ Rugby Rovigo) 5/5.

Note: giornata nuvolosa, temperatura 8°, campo in buone condizioni. Spettatori 1100.

Punti conquistati in classifica: Toscana Aeroporti I Medicei 0; FEMI-CZ Rugby Rovigo 5 

Man of the Match: Chillon (FEMI-CZ Rugby Rovigo)

GLI ALTRI RISULTATI DELL'8° GIORNATA
Petrarca – Viadana 22 - 20
Fiamme Oro – Lafert S. Donà 27 - 21

DOMENICA 3 DICEMBRE
Conad Reggio – Mogliano
Patarò Calvisano – Lazio

LA CLASSIFICA

FemiCz Rovigo 32; Petrarca 31; Patarò Calvisano 29*; Fiamme Oro 23; Viadana 21; Lafert S. Donà 19; I Medicei Firenze 17; Lazio 6*; Conad Reggio 5*; Mogliano 4*.

*Una partita in meno.

Prossimo turno
Eccellenza - 9. giornata - 23.12.17 - ore 15.00
Viadana - Medicei Firenze
San Donà - Conad Reggio
Mogliano - Calvisano
FemiCz Rovigo - Petrarca Padova
Lazio - Fiamme Oro

 

 

2 dicembre 2017
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