CULTURA POLESELLA (ROVIGO) Inaugurata venerdì 8 dicembre, in sala Agostiniani, la mostra personale di Paola Ballani

Il bianco e nero per scavare l’anima 

Tra ville e giardini 2018

Una ventina di ritratti in bianco e nero, monocromi e abbinate di colori legati alla storia dei protagonisti sono quelli esposti in sala Agostiniani a Polesella dove Paola Ballani ha inaugurato la mostra personale 



Polesella (Ro) - È stata inaugurata a Polesella venerdì 8 dicembre, in sala Agostiniani, la mostra personale di Paola Ballani, un percorso fatto di una ventina di opere affascinanti che spaziano dal bianco e nero fino all’esplosione di colori, che resteranno esposte fino a domenica 10. 

In apertura il sindaco Leonardo Raito ha voluto ringraziare la giovane artista polesellana per aver messo a disposizione le sue opere per una esposizione  che permette di valorizzare un percorso culturale e artistico di valore. La Ballani poi ha introdotto le sue opere e le motivazioni che l’hanno spinta a una ricerca cromatica che l’ha avvicinata ai toni e ai riflessi della pop art. 

Nei volti ritratti, figure di protagonisti mondiali come James Dean, Frida Kahlo, Jean-Michel Basquiat, che l’artista rende, di volta in volta, in bianco e nero, monocromi e abbinate di colori legati alla storia dei protagonisti, c’è la profonda ricerca sul valore delle emozioni legate alle tinte utilizzate. Si tratta di un percorso, come ha evidenziato anche la professoressa Graziella Stroppa, già docente di storia dell’arte al liceo scientifico Paleocapa di Rovigo, che è frutto anche di una profonda maturazione personale della pittrice, i cui sentimenti traspaiono dai ritratti. 

Paola Ballani, di cui la critica ha già iniziato a occuparsi con attenzione, rappresenta una delle pittrici più interessanti emerse negli ultimi anni. La mostra di Polesella, organizzata dal comune, rende merito a un percorso che dovrebbe riservarle le giuste soddisfazioni.  

9 dicembre 2017
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