CRISI OCCHIOBELLO (ROVIGO) I progetti del Comune a sostegno dell'occupazione, dai voucher ai contratti di servizio civico

In campo per chi è senza lavoro

Tra ville e giardini 2018

Il Comune di Occhiobello prosegue nel proprio impegno a favore delle persone che, in questo difficile momento economico, si trovano senza lavoro



Rovigo - Alcuni mesi di lavoro retribuiti con voucher per fare fronte al disagio economico. Nel 2017 il Comune, in collaborazione con la fondazione Cariparo, ha inserito dieci persone nel progetto voucher per impieghi di 250 ore in biblioteca, ufficio tecnico, manutenzioni e verde urbano.

Tramite i servizi sociali, le persone disoccupate sono state accolte e collocate, in via temporanea, in alcuni settori dell’amministrazione a seconda delle caratteristiche personali e della formazione.

“Siamo consapevoli che si tratta di misure tampone e circoscritte nel tempo – commenta l’assessore ai servizi Sociali Laura Pasquini - tuttavia le persone hanno potuto avere, oltre alla retribuzione, la possibilità di essere in un contesto lavorativo mettendo in campo le loro attitudini, la filosofia è non dare contributi a pioggia ma valorizzare il lavoratore in un momento di difficoltà economica”.

Il Comune, inoltre, nel 2017 ha attivato contratti, fino a un massimo di sei mesi, di servizio civico (scuolabus, trasporto anziani, consegna pasti a domicilio, manutenzione urbana) impiegando 17 disoccupati.

Per continuare a promuovere l’inclusione sociale e combattere la povertà, nel 2018 cinque persone potranno svolgere un lavoro di pubblica utilità partecipando al bando del fondo sociale europeo che scadrà il 16 dicembre. Si tratta di lavori socialmente utili collegati a orientamento, ricerca di un’occupazione e rivolti a chi non ha un’occupazione da diverso tempo e senza ammortizzatori sociali. La selezione dei partecipanti al bando avverrà dal prossimo 12 gennaio.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Occhiobello al link.


 

 

17 dicembre 2017
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