DEGRADO ROVIGO Negozi abbandonati a se stessi, guano e sporcizia: il consigliere comunale Antonio Rossini chiede un intervento immediato dell’amministrazione comunale

“Copriamo le vetrine sfitte con belle immagini della città”

Tra ville e giardini 2018

Prende l’esempio di Adria, dove il sindaco Massimo Barbujani, con una ordinanza che ingiunge ai proprietari o conduttori di locali sfitti di provvedere, comunque, alla loro pulizia e cura (LEGGI ARTICOLO) e chiede all’amministrazione comunale di Rovigo di fare qualcosa di simile. Il consigliere comunale chiede a sindaco e assessori del Comune di Rovigo di intervenire sulla situazione di degrado causata dai negozi abbandonati. “Mettiamo delle vetrofanie sulle vetrine sfitte”



Rovigo – “L’obiettivo politico deve essere quello di dare una immagine decorosa alle vetrine sfitte nel centro storico e prevenire situazioni di degrado e sporcizia”, il consigliere comunale Antonio Rossini interviene sulla situazione del centro città con la proposta di ridare vita ai locali sfitti, abbandonati a se stessi e ricettacolo di degrado.

“In altri Comuni della provincia, in particolare Adria, l’amministrazione comunale è intenzionata ad emettere un’ordinanza che imponga ai proprietari dei negozi sfitti di rendere decorose le relative vetrine, al fine di contribuire a dare un aspetto quanto più attrattivo ed accogliente alla città. Credo che un’azione decisa dell’amministrazione comunale per la bonifica delle zone interessate dagli accumuli di sporcizia e di deiezioni e di decoro delle vetrine sfitte sia inderogabile ed imprescindibile”, spiega il consigliere comunale.

“Serve un intervento deciso da parte dell’amministrazione per dare un’immagine diversa della nostra città. Chiedo dunque al sindaco e agli assessori competenti in materia se si intenda prendere l'iniziativa politica, coinvolgendo le associazioni di categoria, di far coprire le vetrine dei locali provvisoriamente sfitti con vetrofanie adesive sulla superficie della vetrina espositiva, pellicole che potrebbero riportare le immagini dei posti, palazzi, parchi, chiese, più rappresentativi della nostra città come dei manifesti che pubblicizzano il nostro patrimonio culturale ed artistico, oppure applicati come decorazioni a tema variabile a seconda del periodo dell’anno. Queste avrebbero la funzione, oltre di abbellire il centro storico, di non far rilevare lo stato di abbandono/degrado presente all’interno del locale non occupato e che il più delle volte induce persone con scarsa coscienza civica a lasciarsi andare ad atti di degrado e di vandalismo”. 

“Chiedo inoltre se si intenda politicamente prendere in considerazione l’idea di emanare, nei confronti di proprietari/amministratori dei locali/immobili che affacciano sulle vie del centro storico e in particolare per i negozi sfitti, una apposita ordinanza che imponga la pulizia del tratto di marciapiede o portico antistante le vetrine, considerato che spesso presentano situazioni di degrado e di sporcizia. Infine vorrei sapere se si intenda far avviare a spese del Comune operazioni di radicale pulizia, disinfestazione e derattizzazione delle aree del centro storico”.

21 dicembre 2017
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