CASTELMASSA SOTTO SHOCK (ROVIGO) Nel mirino dei piromani non c'era il vecchio ristorante, in sé, ma l'approdo riconvertito alla pesca al siluro. Sequestri e indagini

Attentato nel mondo della pesca, follia a Natale

Tra ville e giardini 2018

Si va facendo chiarezza sul pesante incendio che ha colpito, nella tarda serata di Natale, l'ex ristorante Litus di Castelnassa, dove ora, secondo le prime informazioni, si era insediata una attività di pesca sportiva, denominata "Wallerkamp - Campo al siluro" (LEGGI ARTICOLO)


 

Castelmassa (Ro) - La pista sulla quale si indaga è di quelle che fanno paura: un attentato incendiario collegato al racket della pesca. Pescatori di frodo che non vogliono la legalità sul Grande Fiume. Presto per avere certezze, ma le prime testimonianze parlano di un rogo doloso, con persone in fuga poco prima che le fiamme divampassero, all'ex ristorante Litus di via Argine Po, a Castelmassa. Ma non era il vecchio ristorante in sé il bersaglio del raid, quanto piuttosto la nuova attività che si era insediata, una sorta di paradiso per pescaportivi, il Wallerkamp o "Campo al siluro", gestito da un cittadino austriaco.

E la mente corre a quelle figure, che di legale, al contrario del Wallerkamp, non hanno proprio nulla, che infestano il Po, con scorrerie illegali e metodi di pesca vietati, che devastano il fiume. Tra Castelmassa e il Mantovano, del resto, la situazione su questo fronte è incandescente ed è una pista che gli investigatori, i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Castelmassa, stanno battendo, tra le altre. Ci sarebbero anche testimonianze importanti, che renderebbero certa l'ipotesi del dolo.

L'allarme è stato lanciato verso le 23. Quattro i mezzi dei vigili del fuoco intervenuti per spegnere il fuoco, con un intervento durato sino alle sei del mattino. Durante lo spegnimento si deve essere infiltrata acqua nelle cisterne di galleggiamento, tanto che è stato necessario un successivo intervento all'alba, per evitare l'affondamento del locale.

Tutto è stato posto sotto sequestro penale. Pare che una delle porte sia stata forzata, segno che i piromani hanno voluto avere la certezza di provocare il massimo del danno, sistemando gli inneschi dove ritenevano meglio. Per fortuna, alcuni passanti hanno visto le fiamme divampare subito, così che l'allarme è stato lanciato in maniera tempestiva.

26 dicembre 2017
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