SOLIDARIETÀ FRATTA POLESINE (ROVIGO) Il gruppo Faedesfa Onlus il 23 dicembre si è recato una seconda volta nel Lazio per consegnare al sindaco Sergio Pirozzi i complementi d’arredo per le aree verdi urbane del valore di 15mila euro 

L’amicizia che è certezza di aiuto. Dal Polesine ad Amatrice

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Da Fratta Polesine ad Amatrice: Faedesfa Onlus bissa la solidarietà per la città di Sergio Pirozzi a due giorni dal Natale consegnando i complementi d’arredo per le aree verdi urbane, comprati con il ricavato del pranzo benefico organizzato a Carpi di Modena ed il progetto delle uova pasquali “Faedesfa per un bambino”



Fratta Polesine (Ro) - Dal Polesine ad Amatrice: la solidarietà è arrivata nella città terremotata a pochi giorni dal Natale grazie all’associazione di Fratta Polesine Faedesfa Onlus. Sveglia all’alba il 23 dicembre. Un gesto, un’azione, colmi di generosità da parte dei soci operativi hanno lavorato sodo per le moltissime attività realizzate dall’associazione benefica frattense. 

Faedesfa Onlus l’antivigilia di Natale ha coronato uno degli obiettivi della solidarietà per questo 2017 che si appresta a terminare. All’arrivo in Lazio ad accogliere la “banda delle magliette verdi” guidata dal presidente Andrea Pezzuolo (circa 50 i soci partiti da Fratta Polesine) c’era in prima fila il sindaco Sergio Pirozzi. Proprio a lui è stata consegnata la donazione che Faedesfa Onlus ha fatto, come promesso, agli amatriciani. Si tratta di complementi d’arredo per le aree verdi urbane: cestini getta carte da esterno, cestini multi scomparto e panchine da esterno. Materiale che verrà collocato prossimamente nelle aree verdi vicino alle casette in legno ricostruite dopo l’emergenza terremoto. La donazione è del valore di 15mila euro. Fondi ricavati grazie al pranzo benefico organizzato a Carpi di Modena, con la grande collaborazione dei soci emiliani di Faedesfa Onlus e dal progetto delle uova pasquali “Faedesfa per un bambino”. E’ la seconda donazione che Faedesfa Onlus mette a segno per Amatrice. La prima è avvenuta a novembre 2016 quando dalla provincia di Rovigo partì un tir con un modulo di lavanderia mobile a servizio delle popolazioni terremotate.

Durante la visita ad Amatrice, il 23 dicembre scorso, sono stati diversi i momenti toccanti. E’ stato impossibile restare impassibili di fronte ai cumuli di macerie che dividono a metà la terra e il cielo laziali. Al primo cittadino di Amatrice, uno dei “ragazzi speciali” che opera da tempo con Faedesfa ha consegnato una scatola dono di “Natale con Noi”. Le stesse scatole, strenne natalizie solidali, confezionate una ad una dagli 80 soci operativi nei mesi scorsi. Un simbolo, un dono, che non sono altro che il frutto del lavoro di un gruppo di persone che nel tempo libero ha deciso di dedicarsi a Faedesfa Onlus.

“Grazie a tutti voi. Ho avuto la fortuna di incontrarvi nella sofferenza. Vi ho nel mio cuore e sarò sempre a vostra disposizione se ci sarà bisogno di aiutare altre persone in difficoltà” ha affermato Pirozzi. Poi la visita alle nuove aree, nelle casette di legno dove attualmente vive una parte degli amatriciani. Dopo la visita, il viaggio di ritorno. Sull’autobus assieme ad un po’ di stanchezza tra gli operativi c’era la consapevolezza di aver fatto, nel proprio piccolo, un gesto che di grande valore, raggiunto grazie alla partecipazione di tutti.

Dai soci operativi, cuore pulsante di Faedesfa Onlus e da tutto il direttivo un grande grazie a chi ha voluto sostenere per questo 2017 l’associazione. E a chi in futuro vorrà sostenerla. La donazione ad Amatrice è stata un altro importante tassello aggiunto al mosaico della solidarietà. E alla voglia di fare del bene, in particolar modo a chi ha incontrato difficoltà lungo il proprio percorso.

27 dicembre 2017
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