CINEMA IN CENTRO L’avvocato Aldo Guarnieri trova la parete del proprio condominio con le locandine di “Rovigo al cinema” senza che nessuno glielo avesse chiesto

Le locandine senza permesso subito rimosse 

Tra ville e giardini 2018

Il caso delle bacheche tra piazza Garibaldi e piazza Vittorio Emanuele II, sono il frutto di una convenzione del condominio con il Cinergia, ora cessata. Per questo non sono poi piaciute tanto le locandine affisse con il nastro adesivo all’avvocato Aldo Guarnieri che proprio lì ha lo studio di proprietà. “Almeno avessero chiesto per piacere”



Rovigo - Fatto curioso in mattinata sul tema ‘Cinema in centro’. L’avvocato Aldo Guarnieri ha trovato tappezzate le bacheche dedicate alle proiezioni del Cinergia della pubblicità dell’evento “Rovigo al Cinema”, “senza alcuna autorizzazione del condominio” specifica e senza timbratura dell'ufficio affissioni. L’edificio è quello tra piazza Vittorio Emanuele II e piazza Garibaldi la cui parete, grazie ad un accordo del condominio - in cui Guarnieri è proprietario di un ufficio -, con il Cinergia, ospitava le locandine delle proiezioni che avvenivano nelle sale del centro commerciale. Tutto ciò è finito l’8 dicembre scorso con l’incendio dello stabile che ospita il cinema che tanto ha destato scalpore.

Così l’avvocato ha contattato il cinema Don Bosco che ha negato qualsiasi tipo di responsabilità “affermando che il fatto è da ricondursi in toto al Comune ed in particolare all’assessore Paulon che gestisce l'iniziativa”; così Guarnieri scrive una e-mail al Comune lamentando che “minime forme di educazione avrebbero imposto una preventiva richiesta”, diffidando in sintesi l’amministrazione alla rimozione immediata della pubblicità.

Velocissima ed efficiente la rimozione dopo un’ora, con tanto di scuse da parte dell’assessore Paulon.

 

28 dicembre 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati: