COMUNE ROVIGO Il sondaggio di fine anno che ha visto i 31 consiglieri decretare il collega più efficiente, quello meno e colui che più si è messo più in “mostra” nelle varie sedute di consiglio

È Mattia Milan il re del consiglio comunale 2017

Mattia Milan
Tra ville e giardini 2018

Giovane e propositivo Mattia Milan, al suo primo mandato in consiglio comunale, è stato apprezzato per il lavoro serio e puntiglioso dai colleghi nel sondaggio realizzato da RovigoOggi.it e consistente in tre domande poste agli eletti di maggioranza e opposizione del consiglio. Gli stessi consiglieri hanno decretato Livio Ferrari come il meno efficiente, mentre il primato della visibilità, durante le sedute, è stato un testa a testa fino all’ultimo tra Giacomo Sguotti e Antonio Rossini, anche se alla fine ha prevalso quest’ultimo


Rovigo - Sono i consiglieri di minoranza ad essere i veri protagonisti delle sedute di consiglio comunale per questo 2017. Efficienza, scarsa utilità e visibilità sono i tre campi in cui hanno primeggiato i consiglieri di minoranza, come espresso dal voto di tutti i colleghi eletti, in un sondaggio posto da RovigoOggi.it fatto in questi giorni.

I risultati parlano chiaro: il consigliere più efficiente a detta di maggioranza e minoranza è il giovane Mattia Milan, al suo primo mandato, della lista civica Menon che ha ricevuto 8 preferenze, a testimonianza di un lavoro pertinente svolto per i cittadini e per come si dedica all’attività in consiglio. 

Se Milan è stato giudicato positivamente, il primo classificato per essersi speso di meno o comunque non aver partecipato attivamente alle sedute va a Livio Ferrari che ha ottenuto 10 voti, consigliere di minoranza che proprio in queste settimane ha deciso di lasciare il posto dimettendosi a Matteo Masin. 

Non c’è dubbio infine da parte dei consiglieri sulla scelta del collega che si è messo più in mostra durante le sedute: si tratta di Antonio Rossini, anch’egli di opposizione, che ha ottenuto 15 voti. Un premio che si è conteso fino all’ultimo con il collega di maggioranza Giacomo Sguotti arrivato invece a quota 14, a testimonianza di due personalità che animano molto l’aula consiliare.

Le domande poste ai 31 consiglieri eletti erano le seguenti: di indicare i consiglieri sia di minoranza e che maggioranza più efficienti, quelli meno, e quelli più in cerca di visibilità.

Da questa “classifica” generale è emerso che i voti relativi ai consiglieri di maggioranza siano stati parecchio dispersi. Comunque nella scelta del consigliere più efficiente dopo Milan, si sono posizionati Ivaldo Vernelli che ha ottenuto 6 voti, Alba Rosito, Alberto Borella, Carmelo Sergi e Andrea Borgato 5; Silvia Menon e Andrea Denti hanno riscosso 3 voti; a due si sono fermati Renato Borgato, Riccardo Ruggero, Antonio Rossini e Giorgia Businaro.

La classifica del consigliere “meno utile” vede in seconda posizione, con 6 voti, Luca Gabban, terzi a pari merito con 5 voti Giancarlo Andriotto e Antonio Rossini, e quarti con 4 preferenze Daniela Goldoni, Mattia Moretto e Nello Chendi.

Infine sul fronte visibilità oltre ai “re” Rossini e Sguotti spiccano altri pochi nomi: 7 voti a Romeo, 5 a Vernelli ed Aretusini, e 4 Menon. 

Un elemento che è emerso da questo sondaggio è stata la scelta di ritenere Antonio Rossini in maggioranza o meno: in alcuni casi è stato infatti indicato tra i componenti della maggioranza ed in altri in minoranza. Lo stesso Rossini durante il sondaggio ha deciso di non indicare i due nomi per quanto riguarda il collega meno proficuo. 

Hanno deciso invece di astenersi sia Riccardo Ruggero, “per rispetto dei colleghi”, che Nadia Romeo che ha affermato “lascio che siano i cittadini a dare l’ultimo giudizio in merito all’operato dei consiglieri eletti”. 

 

 

29 dicembre 2017
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