PERSONALE CSA ADRIA (ROVIGO) I sindacati rispondono alle dichiarazioni della presidente Sandra Passadore, felici per il mancato aumento delle rette ma non altrettanto per la situazione dei lavoratori, che non sarebbe cambiata

“Assenze non sostituite, il problema persiste”

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Ottima notizia, quella delle rette che non aumenteranno, come comunicato dalla presidente della casa di riposo di Adria, Sandra Passadore (LEGGI ARTICOLO). Ma i sindacati ricordano come invece la questione del personale del Csa sia ancora lontana dall’essere risolta


Adria (Ro) – “Apprendiamo con soddisfazione che il consiglio di amministrazione del Centro Servizi Anziani di Adria non aumenterà le rette,segnaliamo però che verso il personale continua a non esserci la stessa attenzione”. Davide Benazzo (Cgil fp), Francesco Malin (Cisl fp) e Elena Suman (Uil fpl) rispondo alle dichiarazioni del presidente del Csa, Sandra Passadore. Soddisfatti per la notizia del mantenimento delle rette senza aumenti ma non altrettanto per il perdurare della situazione dei lavoratori della casa di riposo che definiscono alquanto critica.

“Nonostante siano riprese le trattative dopo un anno di manifestazioni e proteste (lo stato di agitazione non è stato revocato, le bandiere sono ancora esposte), le assenze a vario titolo continuano a non essere sostituite, facendo sì che il personale in servizio in minor numero debba sopperire ai lavoratori assenti. D'altra parte non sono stati rinnovati i contratti al personale che garantiva il servizio notturno in portineria sostituendolo di fatto con personale di ruolo, rinnovando arredi e ausili informatici”.

“Sicuramente nei prossimi incontri che si terranno con la direzione ribadiremo con forza la necessità di un criterio di sostituzione delle assenze, motivo principale dell'azione sindacale di protesta verso le scelte del direttore, che dopo la riorganizzazione con lo spostamento di operatori tra i nuclei ha reso ancora più necessaria la sostituzione dei lavoratori assenti. Ribadiamo che i primi a voler mantenere uno standard di assistenza come è sempre stato erogato egregiamente agli ospiti sono operatori e infermieri, ma dovete dargli la possibilità di farlo”.

 

 

3 gennaio 2018
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