MUSICA ADRIA (ROVIGO) La composizione ‘Labirinto Veneziano’ di Tiziano Bedetti, per sassofono e organo, risuonerà al Palazzo Tsaritsyno, la residenza-museo degli Czar, in Russia l’8 gennaio

Le note del maestro adriese al Capodanno di Mosca

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Lunedì 8 gennaio, alle 16, verrà eseguito il brano del compositore e musicista adriese Tiziano Bedetti, ‘Labirinto Veneziano’ per sassofono e organo, ispirato alle suggestioni della città di Venezia, durante il concerto di Capodanno di Mosca che si terrà al Palazzo Tsaritsyno, la residenza-museo degli Czar, in Russia



Adria (Ro) – Ancora una volta sugli allori il maestro e compositore adriese Tiziano Bedetti che “presta” la sua composizione ‘Labirinto Veneziano’, al concerto di Capodanno di Mosca, in Russia. La sua composizione, infatti, scritta per organo e sassofono, verrà eseguita l’8 gennaio alle 16, nel magico Palazzo Tsaritsyno, la residenza-museo degli Czar. 

Sergey Govorov (sassofono) e Olesya Kravchenko (organo), dedicataria del brano, saranno gli interpreti della composizione di Bedetti. Sergey Govorov, famoso concertista russo, è docente di sassofono all'Università di Stato di Mosca, ha studiato presso il Conservatorio di Stato degli Urali di Ekaterinburg. Vincitore di numerosi premi, concorsi e riconoscimenti, svolge una intensa attività concertistica nei principali teatri e sale concertistiche in Russia e all'estero.

Olesya Kravchenko, organista, diplomata al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca in Musicologia e Organo, è docente alla Dunaevsky School of Music di Mosca. Vincitrice del Concorso internazionale d'Organo di San Pietroburgo - Gatchina (2004), del Concorso internazionale Organistico di Mosca e di numerosi Festival Internazionali.

Il tema di ‘Labirinto Veneziano’, è descritto così dallo stesso compositore adriese: “Mi sembrava di vedere Venezia con le sue calli, i campielli, i canali, un vero labirinto e una coppia di giovani misteriosi personaggi, con il volto coperto da una maschera, che si rincorrevano. I giovani mascherati che corrono tra i vicoli del labirintdella vita appaiono celati perché la vita non si sa ancora cosa possa riservare loro e, come pensieri nascosti che nessuno conosce, passano nella nostra mente ed immaginazione. Ho dedicato il brano alla eccellente bravissima organista russa Olesya Kravchenko, con cui ho avviato da tempo una ottima collaborazione, la quale mi aveva chiesto di scrivere appositamente una composizione per sassofono e organo”.

7 gennaio 2018
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