MUSICA ROVIGO Domenica 14 gennaio ale ore 17 presso l’Accademia dei Concordi si terrà il concerto di apertura della 96esima edizione della stagione concertistica. Tra gli artisti: il Klassik Swing Italian Quartet, Francesco Granata, Annalisa Stroppa, Ricc

Pianoforte re dei concerti con Baglini e Prosseda

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Quattro appuntamenti dedicati al pianoforte, altri vedono proposte originali, due sono dedicati ai giovani musicisti e si conclude con il concerto di primavera: questi i concerti proposti dalla nuova stagione concertistica dell’associazione musicale “Francesco Venezze” che partirà il 14 gennaio e si concluderà il 29 aprile 



Rovigo - Con l’anno nuovo arriva puntualmente anche la nuova stagione concertistica dell’associazione musicale “Francesco Venezze”. La prestigiosa società di concerti rodigina, diretta dal noto violoncellista Luigi Puxeddu, ormai si avvicina allo storico traguardo del centenario: questa è infatti la stagione numero 96. Il programma dei concerti dell’inverno e primavera consta di ben 11 appuntamenti che partiranno da domenica 14 gennaio, a cui farà seguito, dopo la pausa estiva, una nuova edizione di Rovigo Cello City, il festival internazionale del violoncello, che porta a Rovigo ogni settembre le star dell’arco, oltre a giovani talenti da tutta Italia.

Questa edizione è il pianoforte a farla da padrone, con la presenza di due fra i più brillanti concertisti italiani dei nostri giorni: il concerto di apertura del 14 gennaio in Accademia dei Concordi alle ore 17 è affidato a Maurizio Baglini, con un programma paradigmatico delle due anime di Schumann, il tenero Eusebio delle Kinderszenen e l’ardito Florestano della Kreisleriana, fra cui è incastonato un titanico Liszt, che si cimenta nella trascrizione del Finale della Nona Sinfonia beethoveniana; il 4 marzo sarà la volta del talento sperimentale di Roberto Prosseda, che porterà per la prima volta a Rovigo il pedalpiano, strumento affascinante e visionario, che unisce alla magia del grancoda la ricchezza timbrica della pedaliera, capace a sua volta di azionare un altro pianoforte; uno strumento complesso, che, dopo aver riscosso un certo successo nell’Ottocento, grazie anche a compositori del calibro di Schumann, Mendelssohn e Gounod, era caduto nel dimenticatoio. E ancora il pianoforte sarà il protagonista nel concerto del 25 marzo del nuovo vincitore del Premio Venezia, conferito annualmente dagli Amici della Fenice al miglior neodiplomato, appunto in pianoforte, dai Conservatori italiani: questa volta il giovanissimo laureato è il milanese Francesco Granata, non ancora ventenne.

Sempre dedicato alla tastiera è un altro appuntamento imperdibile, quello con il clavicembalo di Roberto Loreggian il 18 marzo, che accompagnerà con la sua riconosciuta maestria nell’universo delle bachiane Variazioni Goldberg.

Gli altri appuntamenti si distinguono per l’originalità delle proposte: domenica 28 gennaio il Klassik Swing Italian Quartet è un curioso ensemble di violino, fisarmonica, contrabbasso e pianoforte, composto da valenti solisti, che con questo progetto vogliono realizzare una disinvolta altalena fra classica, lirica, jazz, tango e musica popolare; l’appuntamento del 25 febbraio è dedicato al canto, sotto il segno della chanson francese e spagnola, e di immortali arie del repertorio operistico, riunirà la soprano Annalisa Stroppa e il tenore Riccardo Fassi, entrambi, fra l’altro, nel cast della recente prima scaligera, con la pianista Beatrice Benzi, rodigina d’origine, dal 1991 maestro collaboratore di sala presso il Teatro alla Scala di Milano.

Poi sarà la volta di un dittico schubertiano l’11 marzo che vedrà da una parte il noto critico musicale Sandro Cappelletto, autore del libro Schubert, l’ultimo anno, accompagnare insieme al pianista Simone Soldati nell’incredibile fervore artistico ed emozionale dell’ultimo anno della breve vita del grande viennese, e dall’altra parte il 18 aprile la musicologa rodigina Nicoletta Confalone, che, insieme alla chitarrista vicentina Federica Artuso, proporrà un’azione scenico-musicale ispirata al libro che ha appena dato alle stampe, intitolato Un angelo senza paradiso – La chitarra alla ricerca di Schubert.

 

Completano la stagione due appuntamenti dedicati ai giovani musicisti: quello delle borse di studio intitolate a due indimenticabili docenti del Conservatorio rodigino, Paolo Ballarin e Marco Tamburini, che quest’anno sono state assegnate il 18 febbraio al chitarrista classico Siegfried Pegoraro, al trombonista Tommaso Piron e al chitarrista jazz Luca Zennaro, e quello che nasce da un’idea di Claudia Lapolla e di Lucia Mezzanotte, rispettivamente docenti a Rovigo e a Macerata, accomunate dal desiderio di poter “giocare” con i propri alunni attraverso divertenti – ma nel contempo impegnative – esperienze performative programmato per il 29 aprile.

Infine, il concerto di primavera, il 22 aprile, che vedrà riuniti noti musicisti italiani nel ricordo della violinista Iolanda Puxeddu.

Gran parte degli appuntamenti si terranno, come di consueto, alla sala Oliva dell’Accademia dei Concordi, con l’eccezione del concerto di Loreggian, ospitato dalla Chiesa e del Cristo, mentre il concerto di primavera e quello degli allievi delle violiniste Lapolla e Mezzanotte si terranno entrambi al Tempio della Rotonda e cominceranno tutti alle ore 17.

 

8 gennaio 2018
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