POLIZIA LOCALE ROVIGO Nonostante l’argomento armi faccia storcere il naso alla minoranza, il sindaco Massimo Bergamin ne è convinto: “Gli servono per presidiare il territorio”

No pistole, si parte con manganelli e spray

Tra ville e giardini 2018

È uno degli emendamenti più gettonati dalla minoranza, destinare il capitolo del bilancio previsionale “armi ai vigili” verso spese a loro dire più utili (LEGGI ARTICOLO). Ma l’amministrazione non ha alcuna intenzione di cambiare idea: “Per fare il loro lavoro hanno bisogno degli strumenti idonei, tra questi anche le armi”



Rovigo – I vigili svolgono un servizio di pubblica utilità, spesso in collaborazione con le forze dell’ordine, ma, a loro differenza, non sono armati. E neppure formati per poter usare le pistole. Ed è questo il motivo per il quale l’amministrazione comunale ha deciso di “investire” 20mila euro per armare i suoi vigili. Una decisione contestata ma che il sindaco Massimo Bergamin difende a spada tratta: “Solo gli ipocriti dicono che i vigili non hanno bisogno di avere dotazioni come lo spray urticante, i manganelli o le pistole”.

E sul fatto che, per dotare la polizia locale di strumenti, si siano messi a bilancio “solo” 20mila euro, il primo cittadino risponde che si tratta solo dell’inizio. “Intanto si comincia con lo stanziamento dei soldi, poi dovremo pianificare un percorso con il comandante anche in funzione del tipo di agenti in forza alla polizia locale”.

 

10 gennaio 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati: