POLITICA ADRIA (ROVIGO) Il sindaco Massimo Barbujani chiama intorno ad un tavolo, sabato 13 gennaio, tutte le rappresentanze politiche provinciali dei partiti che sostengono la sua maggioranza. “Chiedo un atto di responsabilità”

Si parlerà del caso Simoni con Simoni

Tra ville e giardini 2018

Sembrava essere un temporale, invece il caso Simoni diventa una autentica tempesta per il futuro dell’amministrazione Barbujani. Tre i consiglieri critici più la reintegrata Giorgia Furlanetto come assessore esterno che chiedono la revoca dell’incarico di vicesindaco a Simoni e un’unica speranza per il futuro della Bobo-ter: il cedimento di Daniele Ceccarello. La prima via di fuga sembrava essere il passo indietro di Barnaba Busatto, coinvolto suo malgrado in una azione di discredito professionale a mezzo stampa che avrebbe sollevato ombre sulla sua condotta da praticante magistrato, ma il giovane adriese non sembra essersi intimorito, anzi annuncia battaglie legali. Il fronte Cantarutti sembra essere una causa persa visto che sta ripassando il manuale di Von Clauzewitz. Ecco la terza via, Ceccarello, che nelle elezioni in Provincia, un anno fa,  rischiò di essere non eletto per mano di Simoni. L’accordo tra tutti i consiglieri di Adria era quello di sostenere il consigliere di Fratelli d’Italia, invece il vicesindaco Simoni caldeggiò, nella lista proposta da Bergamin, Angela Zambelli, sindaco di Crespino, scatenando la prima crisi di maggioranza dell’amministrazione Barbujani (LEGGI ARTICOLO)



 
Adria (Ro) – Riunione a porte chiuse con i vertici provinciali di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia, oltre ai rappresentanti delle due civiche che sostengono l’amministrazione Barbujani. Il sindaco, stanco di quelli che definisce “ricatti”, chiama la politica a sedersi attorno ad un tavolo per capire se, ad Adria, ci sono ancora le condizioni per governare.

Dopo la richiesta di togliere la fascia di vicesindaco a Federico Simoni, avanzata da tre consiglieri di maggioranza, Luca Azzano Cantarutti, Barnaba Busatto e Daniele Ceccarello, affiancati dall’assessore di Fratelli d’Italia Giorgia Furlanetto (LEGGI ARTICOLO) e la riconsegna delle deleghe dei tre consiglieri in questione (LEGGI ARTICOLO), ma anche e soprattutto alla luce dell’arrivo di un consiglio importante, quello del 16 dicembre, Massimo Barbujani chiede una azione di responsabilità alla sua maggioranza lacerata e traballante
 
“Fino a quando si può tirare la corda? Prima o poi si spezza – commenta il primo cittadino di Adria – Sono stufo di ricatti, proteste continue, attacchi. Sono 20 anni che in un modo o nell’altro mi spendo per la mia città che amo tanto. Quello di Simoni è solo un pretesto. Dobbiamo capire se ci sono ancora le condizioni per governare insieme. Ma intanto chiedo un senso di responsabilità per i cittadini e la città: il prossimo consiglio è importante dobbiamo approvare punti tecnici necessari per il Comune. Davvero potrebbe esserci qualcuno deciso a votare contro?”.
 
L’incontro con i vertici provinciali è previsto sabato 13 gennaio alle 10 nell’ufficio del sindaco. Invitati, il coordinatore provinciale di Forza Italia Piergiorgio Cortelazzo e il suo vice che è proprio Federico Simoni, il segretario provinciale della Lega Nord Stefano Falconi (causa impegni, al suo posto si presenterà all’incontro il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin), il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Daniele Ceccarello accompagnato dalla vice Valeria Mantovan, oltre a Luca Trombini per la civica Bobo Sindaco e Marco Santarato per la civica delle frazioni.

10 gennaio 2018
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