REGIONE VENETO La consigliera del Movimento 5 stelle Patrizia Bartelle fa presente che da giugno 2015 al 31 ottobre 2017 ha restituito 50mila euro. “Anche il consigliere Nicola Finco è così trasparente da mostrare quanto e come spende per l’attività istit

Trasparenza sui soldi dei veneti prima di tutto

Tra ville e giardini 2018

Oltre a non percepire alcuna indennità di carica o di funzione, non ha richiesto l’assegno di fine mandato ed al momento ha restituito in Regione un totale di circa 50mila euro: la consigliere Patrizia Bartelle del M5s continua ad essere trasparente con i cittadini veneti



Venezia - “Come si può vedere nel mio sito, dove sono riportate le singole voci, ho restituito un totale di circa 50mila euro dal giugno 2015 al 31 ottobre 2017, soldi che vanno anche a implementare il fondo per il micro credito alle imprese”. Replica così la consigliera regionale polesana Patrizia Bartelle smorzando gli attacchi ricevuti dal collega consigliere Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Ferro Fini a Venezia che, come riportato nel comunicato stampa del Consiglio regionale, ha detto scritto “I cinque consiglieri pentastellati quando si parla di soldi predicano bene ma razzolano malissimo: non hanno mai rinunciato alle indennità e nemmeno alla diaria che percepiscono interamente. Vorremmo tanto capire quanti dei soldi che dicono di mettere da parte sono stati restituiti o distribuiti. Nessuno sa che fine abbiano fatto”.

Bartelle fa presente che il suo reddito è il più basso di tutti i consiglieri della Regione Veneto: “Non ho mai percepito alcuna indennità di carica o di funzione, non ho richiesto l’assegno di fine mandato come invece è stato fatto dal consigliere Finco nonostante le promesse in campagna elettorale di non chiederlo per ridurre i costi della politica”.

“Tutto tracciato e documentato, da sempre, - puntualizza la Bartelle - perché da sempre la trasparenza su come spendo i soldi di tutti i veneti è tra le mie principali basi per essere considerata una loro corretta dipendente e cerco nel mio piccolo di ridurre i costi dei politici, almeno restituendo ciò che non mi serve per l’attività istituzionale. Anche il consigliere Finco è così trasparente e preciso nel mostrare come e quanto spende per la sua attività istituzionale?”.

10 gennaio 2018
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