SCUOLA PORTO TOLLE (ROVIGO) Il 24 gennaio Stefania Pozzato sarà nell'aula magna dell'istituto comprensivo Brunetti di Ca' Tiepolo

Una sensitiva a scuola, parla con gli eroi della patria

Tra ville e giardini 2018

Una proposta decisamente innovativa, che vuole fare conoscere, ai ragazzi delle scuole, la storia dei giovani, ma non solo, che sono morti per la patria



Porto Tolle (Ro) - Una iniziativa decisamente originale, il cui scopo è quello di riscoprire i valori che hanno portato tante persone a donare la vita per la patria, regalandocela come oggi la conosciamo.

Il sindaco del Comune di Porto Tolle Claudio Bellan e l’assessore alla Pubblica istruzione Leonarda Ielasi, in collaborazione con la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Porto Tolle Gabriella di Mascio, i presidenti delle Associazioni carabinieri di Porto Tolle e Porto Viro, Sergio Finotti e Gianfranco Bressan, e il presidente dell’Associazione combattenti e reduci di Porto Tolle Graziano Gibin hanno organizzato, mercoledì 24 gennaio 2018 alle 10.30 nell’Aula Magna dell’ “Istituto Comprensivo L. Brunetti” Via L. Brunetti, 17 a Ca' Tiepolo, un interessante percorso di riflessione attraverso il libro Voci di eroi di Stefania Pozzato, opera con la quale l’autrice invita a non dimenticare quanto è stato grande il sacrificio di milioni di persone per la libertà della nostra patria.

"Vi siete mai interrogati sulla vita dopo la morte, su cosa ci aspetta nell'Aldilà? - domanda Pozzato - Anch'io mi sono posta spesso questa domanda e con il passare del tempo e degli eventi che mi hanno cambiato la vita ho trovato una risposta dentro al mio cuore: la certezza che c'è un 'dopo', che qui siamo solo di passaggio e che l'amore di Dio è immenso e non ha confini".

Stefania Pozzato nasce ad Adria nel 1963 e risiede a Loreo; è sposata con Angelo Marcolongo ed è madre di Alberto e Beatrice. "Casalinga - prosegue la nota di presentazione - da più di vent'anni ha scoperto di entrare in contatto in modo sensitivo con soldati di guerre del passato".

L'autrice definisce il proprio libro: "Commovente per le storie riportate, misterioso in quanto si parla dell'Aldilà, coinvolgente in quanto mentre si legge si vivono le stesse mie emozioni di quei momenti: da pelle d'oca". 

Pozzato ha raccolto delle sensazioni, dei pensieri, storie di amore patriottico, di coloro che hanno versato il sangue per la grandezza morale dell'Italia. 

"Questi caduti - spiega la presentazione di Claudio Modena - chiedono agli italiani di fermarsi, di estraniarsi dal delirante bombardamento mediatico quotidiano del nulla che affievolisce le coscienze e ci invitano a salire sulle alte cime dei monti ancora impregnate del sangue dei nostri fanti-fanciulli, dove l'aria pura ci dà la sensazione che qualcuno ci stia accarezzando l'anima e che, nel silenzio assordante delle montagne, si possa anche sentire la voce di Dio." 

10 gennaio 2018
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