LA CANDIDATURA ROVIGO Scelti i professionisti che lavoreranno al progetto. L’assessore Alessandra Sguotti: “Se anche non vinceremo, lo realizzeremo lo stesso, compatibilmente con i costi”

Capitale della cultura: una squadra per provarci

Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento

Non è ancora chiaro quale sarà l’identità di questo progetto, ma il compito di delinearlo ora è stato affidato ad un team di rodigini. L’assessore Alessandra Sguotti ha scelto una rosa di professionisti competenti nelle varie aree in cui sarà suddiviso il progetto per la candidatura a Capitale della Cultura 2021, un titolo e un budget al quale il Comune di Rovigo vuole assolutamente arrivare



Rovigo – “Il motore sarà chiaramente la cultura per un progetto strategico nel quale verranno inserite anche tutti gli eventi, le rassegne e le mostre che già esistono, come la stagione teatrale, il Palazzo Roverella, il maggio rodigino, Rovigoracconta e molto altro ancora. E tutto ciò che sarà inserito nel dossier da presentare per la candidatura, compatibilmente con i costi, lo faremo a prescindere dall’essere scelti o meno dal Ministero”. L’assessore Alessandra Sguotti ha scelto una rosa di professionisti per dare il via al tavolo tecnico di realizzazione concreta del progetto per la candidatura di Rovigo a Capitale della Cultura 2021.

“Abbiamo cominciato a preparare l’idea, che verrà presentata entro i primi giorni di febbraio alla Fondazione Cariparo per ottenere il loro supporto alla candidatura – spiega l’assessore – La domanda dovrà essere presentata al Ministero a maggio mentre per la presentazione del dossier c’è tempo fino a settembre. Oltre agli enti che già fanno parte del progetto, ovvero il Comune, la Curia, la Provincia, la Camera di Commercio, l’Accademia dei Concordi e il Cur, serviva un tavolo tecnico al quale ho deciso di invitare soggetti professionalmente competenti per ogni area tematica in cui il progetto è stato suddiviso”.

“Ho scelto professionisti rodigini che già si occupano della città e con i quali ho lavorato. Per la comunicazione e il marketing, che saranno un po’ il filo conduttore che lega tutte le aree del progetto, ho scelto Enrica Crivellaro, presidente dell’associazione Tumbo. Per l’area innovazione e digitalizzazione ho scelto una eccellenza rodigina che lo fa per lavoro e che ha lavorato anche per Google e per il ministero, Laura Aglio. Serviva chiaramente anche una parte legata all’urbanistica e ho deciso di rivolgermi al presidente dell’associazione Architetti per esigenza, Luca Papparella. Faranno parte del tavolo anche il professor Luigi Puxeddu referente per il Conservatorio; Mattia Signorini e Sara Bacchiega ai quali è affidata la ricerca dell’identità del progetto; Edoardo Gaffeo indicato dall’Accademia dei Concordi e Cristina Regazzo per la parte legata al turismo. Infine ho chiesto, per quanto riguarda l’ecosostenibilità, la smart city e tutta la questione green, a Giorgia Businaro di far parte del tavolo. Attendo una risposta ma se non le sarà possibile mi indicherà lei qualcuno al suo posto”.

“Diventerà un progetto strategico per la città, il progetto dell’assessorato alla cultura, comunque vada la candidatura, ma sono molto ottimista”, conclude entusiasta l’assessore Alessandra Sguotti.

12 gennaio 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

ebook baseball

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento