ELEZIONI POLITICHE 2018 ROVIGO Sono 12 i volti del partito Liberi e uguali, che si sono messi a disposizione per le liste elettorali. Sono stati votati e approvati dalla prima assemblea regionale veneta 

La sinistra ha scelto i suoi uomini

Tra ville e giardini 2018

Sono state botate nella prima assemblea regionale di Liberi e Uguali le disponibilità a candidarsi, provincia per provincia. Sono 12 i volti che si sono messi a disposizione del partito in Polesine. Al centro del dibattito dell’assemblea i temi del lavoro, diritto allo studio, sociale e riconversione ecologica dell'economia



Rovigo – Remo Agnoletto, Tania Azzalin, Laura Bassi, Paolo Bertasi, Andrea Cirillo, Giancarlo Lovisari, Nicola Montani, Giovanni Nalin, Cristiano Pavarin, Sandro Quadrelli, Sara Quaglia e Simone Zanini. Da chi si impegna da sempre nel mondo del volontariato all’avvocato, dall’ex segretario della Cgil all’esponente  del comitato articolo 32 sanità e sociale, volti noti e meno noti della politica polesana: sono questi gli esponenti del partito Liberi e Uguali, la formazione nata dall’unione di Articolo 1 – Mdp, Possibile e Sinistra italiana, che hanno dato la loro disponibilità a candidarsi per il Polesine alle politiche 2018

Votata nella prima assemblea regionale del neonato partito Liberi e Uguali la rosa dei volti disponibili a candidarsi per le politiche 2018, provincia per provincia. Loro si sono messi a disposizione e l’assemblea ha dato l’ok. Per il Polesine sono 12. “Al centro dell’assemblea non solo le candidature, ma anche il programma – spiegano gli esponenti regionali di Liberi Uguali Mattia Orlando, Piero Ruzzante e Carlo Alberto Lentola – Il dibattito ha intrecciato i temi sociali come la lotta al lavoro povero e precario, il diritto ad una sanità pubblica e ad un welfare universale, con il grande tema di una visione più equa e progressiva della fiscalità, per andare incontro ai molti e non ai pochi”. 

12 gennaio 2018
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