MUSICA PROVINCIA ROVIGO Esce la compilation della 20esima edizione di Voci per la libertà – una canzone per Amnesty ed avviate le selezioni per il brano dell’anno ed il concorso per gli emergenti 

Festival dei diritti umani già pronta l’edizione 2018. Ed esce il cd 

Tutto pronto per la 21esima edizione di “Voci per la libertà – una canzone per Amnesty” in programma dal 20 al 22 luglio a Rosolina Mare: sono state avviate infatti le selezioni per il brano dell’anno 2017 da parte di un big della musica sul tema dei diritti umani ed il concorso per gli emergenti. Nel frattempo è disponibile la compilation della 20a edizione



Rovigo - È disponibile la compilation di “Voci per la libertà – una canzone per Amnesty”, il lavoro discografico che chiude la 20a edizione del festival insieme al libro che raccoglie le immagini, i testi, le emozioni di venti anni di attività e insieme al lancio di “Inalienabile”, un'opera multimediale su musica e diritti umani.

Intanto con il 2018 prende avvio la nuova edizione della manifestazione con le selezioni per scegliere il brano dell'anno sui diritti umani e con il bando di concorso per emergenti. Quest'anno si svolgerà dal 20 al 22 luglio a Rosolina Mare. 

Il cd racchiude alcuni momenti musicali dell'ultima edizione del festival. Sono 15 i brani presenti, a partire da quelli vincitori: “Ballata triste” di Nada, che si è aggiudicata il Premio Amnesty International Italia 2017, e “Crociera meraviglia” e “Tra l'altro” di Carlo Valente, che ha prevalso nel contest riservato agli artisti emergenti. Troviamo poi tre degli ospiti delle serate di Rosolina: Diodato (con “Per la prima volta” ), The Bastard Sons of Dioniso (con “Sulla cresta dell’ombra”) e Giovi (con “Occhio non vede, cuore non duole”). Ci sono poi Elisa Erin Bonomo, premio della critica (qui presente con “Scampo” e “Puttana”) e gli Amarcord, premio della giuria popolare (con “I nostri discorsi” e “Il vostro gioco”). Ed ancora i finalisti: Nevruz (con “L’immigrato” e “Pax”) e Tukurù (con “Musango” e “Les reves de kunta”). A completare il lavoro, una artista protagonista di Arte per la Libertà - il festival della creatività per i diritti umani, Anna Luppi (con “Canzone del bambino sulla spiaggia”). 

Dal 2003 Amnesty International Italia e Voci per la libertà premiano una canzone di un big della musica italiana uscita nell'anno precedente sul tema dei diritti umani. Tutti possono segnalare entro e non oltre il 30 gennaio 2018 brani che abbiano queste tre caratteristiche: pubblicati tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017, composti/interpretati da un artista italiano noto, ed un tema legato alla Dichiarazione universale dei diritti umani.

Per quanto riguarda Amnesty emergenti è stata avviato il bando a cui possono partecipare tutti gli artisti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e con qualsiasi genere musicale. La scadenza è fissata per il 30 aprile, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 10 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro infatti il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il premio Web Social e facendo accedere direttamente l'artista vincitore alle semifinali della fase live.

Fra tutte le iscrizioni arrivate entro il 30 aprile ci sarà inoltre il premio Under 35 che consentirà al migliore giovane di accedere alle semifinali del concorso. L'Associazione Voci per la Libertà sceglierà poi altre sei proposte, che si batteranno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 nel concorso dal vivo a Rosolina Mare. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia Emergenti.

18 gennaio 2018
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