GESTIONE RIFIUTI ROVIGO L'isola ecologica di via Miani viene scambiata per un ecocentro. Servizio di raccolta insufficiente, sporco e rischi di natura igienico sanitari

Immondizia in centro storico: un autentico schifo

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Fosse la prima volta... si potrebbe anche portare pazienza, ma purtroppo non è così (LEGGI ARTICOLO). Nelle città le isole ecologiche sono anche a scomparsa, interrate, e comunque accessibili solo ai residenti tramite badge personale per la tariffazione puntuale. A Rovigo invece un servizio di raccolta porta a porta monco, inefficace e a chiazza di leopardo porta i cittadini, maleducati, a prendere d'assalto i comodi cassonetti del centro storico. In via Miani è tutto più comodo: area parcheggio, 7 cassonetti a disposizione, e lo scorcio dello storico "Volto" si trasforma in discarica indecorosa a cielo aperto. Fotografie di domenica 4 febbraio 2018


Rovigo - Uno spettacolo indecoroso, indegno per un qualsiasi comune, a maggior ragione per il capoluogo di provincia, soprattutto alla luce di un cambio del servizio di raccolta che deve essere più che rodato dopo oltre 3 mesi dall'entrata in funzione.

La testimonianza di un residente esasperato dalla situazione è chiara: "la montagna di sudiciume che si accumula quotidianamente in via Miani, in pieno centro storico, peggiora di settimana in settimana. È una questione di igiene pubblica che è già stata segnalata agli uffici competenti, senza risultati".

L'ipotesi è che, vista l'incapacità del gestore Ecoambiente di organizzare la raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale, ma solo in alcune frazioni, i rifiuti provengano anche da chi abita nei paraggi, che l'immondizia venga portata con l'auto da concittadini di altre zone che hanno scambiato via Miani per una discarica.

"Mi sento ridicolo quando, col mio sacchetto dei rifiuti di plastica, devo fare slalom tra porcheria mista, vecchie scarpe, arredi e materassi sudici, avanzi di cibo, per raggiungere l'apposito contenitore - commenta amareggiato il nostro lettore - la situazione peggiora ulteriormente per il numero di 7 cassonetti posizionati in 5 mq".
In effetti via Miani dispone di 2 cassonetti per la frazione indifferenziata di rifiuti, 2 per l'umido, 1 per il cartone, 1 per la plastica ed 1 per il vetro. Non sappiamo se questo mini ecocentro trovi altre repliche, ma la concentrazione di cassonetti sembrerebbe non trovare altre situazioni simili in alcun altro luogo del centro storico.

"La situazione non è più accettabile" conclude il cittadino che si augura vengano prontamente presi provvedimenti.
4 febbraio 2018
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