ARTE ROVIGO Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cariparo, ha presentato le tre mostre che si terranno a Palazzo Roverella e Roncale fino al 27 gennaio 2019, gli argomenti: cinema, cultura egizia e la magia ed esoterismo in pittura 

La prossima grande mostra con Munch, Kandinsky, Rodin e Mondrian 

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Tre mostre originali, legate anche al Polesine, sono quelle che si terranno nel 2018 a Palazzo Roverella e Roncale dal 24 marzo al 27 gennaio 2019. La grande mostra “Arte e magia. Esoterismi nelle pittura europea, dal Simbolismo alle Avanguardie storiche” è affidata nuovamente a Francesco Parisi, mentre le due che la precederanno saranno dedicate al cinema ed ai reperti storici dell’Accademia dei Concordi. Già programmate anche le esposizioni per il 2019



Rovigo - Cinema, cultura egizia e la magia ed esoterismo. Su questi tre temi si snoderanno le prossime mostre organizzate a Palazzo Roverella e Palazzo Roncale dal 24 marzo al 27 gennaio 2019. 

Conclusa con grande successo la mostra sulle Secessioni Europee con 42mila visitatori (LEGGI ARTICOLO) la Fondazione Cariparo, presieduta da Antonio Finotti che ha presentato gli eventi nella giornata di mercoledì 7 febbraio, è pronta a bissare, se non superare, quest’ultimo successo con la grande mostra del 29 settembre ancora una volta curata da Francesco Parisi, che vedrà opere di artisti come Edvard Munch, Wassily Kandinsky, Auguste Rodin, Ernesto Basile, Peter Behrens, Paul Klee e Giacomo Balla e Piet Mondrian. Tema scelto per quest’anno è “Arte e magia. Esoterismi nelle pittura europea, dal Simbolismo alle Avanguardie storiche” e la mostra ripercorre i rapporti tra le correnti esoteriche in voga tra il 1880 e gli anni immediatamente successivi al primo conflitto mondiale e la loro influenza sulle arti figurative europee. 

In mostra lo spettatore si troverà coinvolto in un vero e proprio percorso iniziatico che procederà dall’invito al silenzio, attraversando templi ed are, verso l’illuminazione iniziatica terminando quindi con la rappresentazione di aure e raggi. Tra i protagonisti della mostra in accurate sezioni iconografiche ci saranno il Diavolo in tutte le sue mutazioni, la strega, gli animali notturni ed infine una galleria di ritratti di artisti, filosofi e pensatori esponenti di teorie esoteriche occidentali e orientali. Un’ampia sezione è dedicata inoltre ai libri illustrati ed alle incisioni. 

Prima di tutto questo dal 24 marzo all’1 luglio saranno presenti altre due mostre. La prima, al Roverella, “Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi” a cura di Alberto Barbera che documenterà per la prima volta, la lunga, stimolante quotidianità tra il Polesine ed il cinema in quanto non tutti sanno che le terre del Delta del Po sono state protagoniste di oltre 500 film, cortometraggi, documentari, sceneggiati tv firmati da molti dei grandi registi del cinema italiano. 

Il percorso della ricostruzione è affidato all’utilizzo di diverse tipologie di materiali, esposti in originale o in copie, stampe e ingrandimenti realizzati per l’occasione: foto di scena e dite, manifesti, locandine e materiali pubblicitari, documenti originali, sceneggiature, materiali d’archivio, videomontaggi di sequenze di film, documentari e sceneggiati Tv, interviste filmate ai protagonisti.

Saranno i tesori egizi dell’Accademia dei Concordi i protagonisti dell’esposizione che si terrà dal 13 aprile all’1 luglio a Palazzo Roncale. “Meryt” e “Baby”, i nomignoli attribuiti alle due mummie che sono in Accademia, saranno il punto forte della mostra oltre alla collezione di reperti egizi conservata nei grandi depositi dell’Accademia, numericamente la più consistente del Veneto. 

L’originalità di questa esposizione è che alle due mummie, per la prima volta separate, verrà effettuato un restauro affidato a Cinzia Oliva, tra i massimi esperti in Italia del settore, attiva preso il museo Egizio di Torino, che sarà aperto al pubblico diventando fulcro attivo della mostra arrivando quindi alla scoperta di una città e di un territorio dalle mille sorprese. 

Dal 2019 cambia la stagionalità delle mostre al Roverella: il maggiore degli appuntamenti annuali rodigini sarà infatti anticipato all’inizio della primavera anziché in settembre. Protagonista della mostra-evento di apertura sarà il Giappone. A curare “Il Giappone in Europa. Il mondo fluttuante e l’arte europea del XIX e XX secolo” sarà ancora Francesco Parisi. Ma il 2019 oltre al Giappone in Europa offrirà anche una originale mostra dedicata alle “Giostre! Fotografia, pittura, cinema, giocattoli” a cura di Roberta Valtorta, Alberto Barbera e Mario Finazzi. Un omaggio originale ed universale ad una grande tradizione rodigina, quella delle giostre, che qui si costruiscono per diventare protagoniste dei parchi di divertimento di tutto il mondo. 

7 febbraio 2018
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