TEATRO SOCIALE ROVIGO Partito il primo Galà di Carnevale dal titolo “Vestiti d'opera” organizzato a spese del Comune e Fondazione Rovigo Cultura e dei partecipanti che pagano la quota

La platea trasformata in una grande pista da discoteca

DOMINA fuori tutto
Rovigo come Venezia il teatro per una sera si è trasformato. E’ arrivato in città infatti il primo Galà di Carnevale dal titolo “Vestiti d'opera” organizzato Comune e dalla Fondazione Rovigo Cultura. I costi del teatro, maschere e agibilità rientrano all’interno della stagione teatrale

Rovigo - Il teatro trasformato in una grande sala da ballo, le coppie vestite con gli abiti d’opera, e il dj set. E’ quello che è successo la sera di giovedì 8 febbraio al teatro Sociale di Rovigo con il primo Galà di Carnevale dal titolo “Vestiti d'opera”, idea presa in prestito dal Gran teatro la Fenice di Venezia, promossa dall'assessorato alla Cultura in collaborazione con la Fondazione Rovigo Cultura.

Un evento che ha riscosso entusiasmo in città per la sua originalità e novità. I numeri lo confermano: tutto esaurito per la cena al Ridotto del teatro che vede la presenza di 80 persone, tutte rigorosamente in maschera con i costumi teatrali a noleggio del Sociale, e sold out anche per la serata in platea del teatro. 

Per la realizzazione della serata sono state messe in campo numerose forze: i tecnici del teatro hanno svuotato le due sale dalle sedie e poltroncine in modo da renderle libere al pubblico, mentre la parte organizzativa della serata è stata affidata a Rubens Pizzo che si è occupato della cena del catering della Trattoria al Ponte, la ricerca dei vari dj per la musica, oltre che un supporto per la sponsorizzazione tramite i social dell’evento. Il programma si divide in due momenti, uno con inizio alle 19.30 che prevede aperitivo di benvenuto e cena nella sala del Ridotto, con musica dal vivo della Tiger Dixie Band; il secondo alle 22 con dj set per una grande festa in platea del Teatro e alle 22.30 sfilata di maschere con premiazione del costume più bello e originale.

“Un evento pensato per la città dove il Comune non avrà alcun guadagno” assicura l’assessore Alessandra Sguotti che ha portato a Rovigo ciò che lei ha vissuto in prima persona a Venezia con la festa di Carnevale al teatro la Fenice. 

Un evento ben pensato in quanto “i costi del teatro, delle maschere e dell’agibilità (vigili del fuoco) rientrano all’interno della stagione teatrale in corso. - spiega - I costi dell’organizzazione del Galà invece verranno coperti con il ricavato della cena e della serata di ballo oltre che del prezioso contributo della Fondazione Rovigo Cultura. Non dimentichiamo inoltre che 1000 euro saranno devoluti all'associazione Amici di Elena”. 
“Sicuramente da questa festa non ne usciremo in perdita, - conclude Sguotti - anzi è stata pensata con lo scopo di portare qualcosa di nuovo a Rovigo e mi auguro che questo sia l’anno zero”. 
8 febbraio 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Baccaglini VW locator

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento