BORGHI AUTENTICI ADRIA (ROVIGO) La critica di Patrizia Bartelle sulla mancata costituzione in giudizio nel processo ferisce Impegno per il Bene Comune: volano gli stracci

Adesso il caso spacca anche l'opposizione

Tra ville e giardini 2018
Nei giorni scorsi è cominciato il processo per il caso dei Borghi autentici  (LEGGI ARTICOLO), con la consigliera Patrizia Bartelle che ha criticato la decisione del Comune di Adria di non costituirsi parte civile (LEGGI ARTICOLO)

Adria (Ro) - "Apprendiamo con stupore il comunicato della Consigliera Bartelle. Sul caso Borghi il lavoro di ricerca e controllo è partito da me e Michela Grotto fin dalla sua presentazione alla città con la domande lette in Consiglio Comunale nel Gennaio 2014 e la segnalazione del Febbraio 2015".E' l'esordio del Comunicato con cui Omar Barbierato, a nome di Impegno per il Bene Comune, prende posizione sul caso Borghi autentici e sul quale è aperto un processo per un presunto abuso d'ufficio che sarebbe stato commesso dall'assessore Patrizia Osti. Nei giorni scorsi, la consigliera regionale dei 5 Stelle Patrizia Bartelle aveva criticato la decisione del Comune e di altri di non costituirsi parte civile nel processo.

"Da allora - prosegue Barbierato - in Consiglio Comunale come gruppo abbiamo continuato a seguire l’evoluzione della vicenda tramite interrogazioni nel 2016 e nel 2017 riguardo il ricorso al Tar e alle spese legali sostenute. Il M5S locale ha preso atto in consiglio comunale con la consigliera caniato fin da subito della bontà del lavoro fatto e in questa legislatura ha appoggiato le osservazioni di Ibc-SiamoAdria sull’argomento. Non avremmo potuto costituirci parte civile naturalmente, e abbiamo chiesto con tutta la minoranza per tempo che lo facesse l’amministrazione Adriese. Dispiace vedere come venga disconosciuto il lavoro locale da parte della Consigliera Regionale, che dimostra di non conoscere il territorio e le attività politiche che lo caratterizzano".
11 febbraio 2018
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