CASA DI RIPOSO DI ADRIA (ROVIGO) Federico Cuberli, segretario del circolo cittadino del Pd, non ha dubbi: "La convenzione a quattro per noi sarà svantaggiosa e i rappresentanti dei lavoratori hanno taciuto"

"Accordo penalizzante": il Pd attacca i sindacati

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Dopo la firma della convenzione tra le case di riposo di Adria, Cavarzere, Rovigo e Merlara (LEGGI ARTICOLO), già attaccata dal sindaco di Adria Massimo Barbujani, che ha lamentato di non essere stato informato (LEGGI ARTICOLO), arriva anche la presa di posizione del Pd che, tramite il presidente del circolo cittadino Federico Cuberli, attacca i sindacati, che a suo dire hanno taciuto su un accordo che si rivelerà penalizzante per la struttura cittadina



Adria (Ro) - "Il consiglio comunale tornerà, in questi giorni, ad affrontare le questioni del Centro servizi anziani". Lo spiega il segretario del circolo del Pd di Adria Federico Cuberli, che torna su una questione decisamente "calda" ad Adria e che ha portato anche a fratture all'interno della maggioranza.

"Negli ultimi mesi - spiega Cuberli - la situazione della Casa di riposo di Adria si è ulteriormente complicata: dopo la bocciatura del progetto-bluff per la costruzione della nuova Casa di Riposo, abbiamo assistito all’infelice rimpallo di responsabilità tra il sindaco e la presidente del Csa per la perdita del finanziamento di 5 milioni di euro. A tutt’oggi, non è neppure garantita la disponibilità di fondi sufficienti ad adeguare lo stabile esistente alle normative in materia di sicurezza".

"Anche sul piano dell’organizzazione del personale e dei servizi di assistenza, riscontriamo la scelta di penalizzare le professionalità esistenti privilegiando un mero calcolo economico in un’ottica di risparmio senza progettualità. Il tutto in un clima di contrapposizione nei rapporti con i rappresentanti delle famiglie degli ospiti. Esecutore inflessibile di tutte queste operazioni, ordinate dalla Presidente e dal Cda della Casa di riposo, è stato il nuovo direttore Mauro Badiale. Badiale è, al contempo, direttore anche della Casa di Riposo di Cavarzere e di quella di Merlara e, per questi 'meriti',  è  stato confermato alla guida del Csa per altri  5 anni".

"In questi giorni, peraltro - prosegue Cuberli - assistiamo all’ennesima querelle tra il sindaco e la presidente del Csa in merito alla formalizzazione di un accordo operativo per la gestione congiunta di servizi con le stesse case di riposo di Cavarzere, di Merlara e con l’Iras, la struttura per anziani di Rovigo.  Questa intesa sembra essere favorita, se non imposta, dalla Regione in un’ottica di razionalizzazione delle spese. Sennonché, l’accordo appare chiaramente penalizzante per Adria, in quanto l’Iras è, a tutt’oggi, commissariata dalla Regione e sta precipitando velocemente verso il tracollo finanziario".

"Ancora una volta, come avvenuto per la fusione delle Ulss, sembra che gli organici della Case di Riposo di Adria dovranno farsi carico dei problemi delle altre strutture senza nessun beneficio per i nostri anziani. In tutto questo, nutriamo perplessità sul comportamento silenzioso tenuto dalle organizzazioni sindacali Confederali nella vicenda. Ma, cosa più sorprendente, lo stesso sindaco Barbujani ha dichiarato di essere stato tenuto completamente all’oscuro dell’operazione".

"E’ chiaro che questa volta dovrà esserci una vera svolta e non accetteremo la 'solita' ritualità della sfiducia alla presidente e ai consiglieri che, finora, non ha avuto alcuna conseguenza pratica. La responsabilità politica è evidente e Adria non può perdere anche la sua Casa di Riposo come purtroppo sta accadendo per il suo ospedale. Il Csa è una questione troppo importante per la Città e non può in alcun modo ridursi nell'ennesima guerra intestina nel centrodestra".

18 febbraio 2018
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