LA PRIMA A SAN BELLINO (ROVIGO) Presentato il Piano di abbattimento delle barriere architettoniche, il primo del genere addirittura a livello italiano. E non solo: ecco anche l'ascensore

"Giù le barriere": un sabato che resterà nella storia del paese

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Un sabato veramente speciale, quello vissuto a San Bellino, tra inaugurazioni, anteprime, e la visita del ministero del Lavoro



San Bellino (Ro) - Uno straordinario “sabato del villaggio” quello che si è vissuto il 24 febbraio a San Bellino in cui sono stati raccolti i frutti di ciò che si è seminato nel 2017: alle 10.45 si è inaugurato l’ascensore realizzato grazie alle donazioni del progetto di crowdfunding “San Bellino a barriere architettoniche zero” , con circa 1000 euro al mese, per un totale di più di 13mila euro di libere donazioni di cittadini, che, uniti ad un contributo regionale, hanno permesso in tempi da record di installare e collaudare l’ascensore nell’edificio comunale, come promesso nel programma elettorale.

Alle 11 è seguita la presentazione nella nuova sala consiliare, rinnovata e accessibile, del Peba, uno dei pochi piani per l’abbattimento delle barriere architettoniche in Veneto, il primo in Polesine. Alle 12 , per concludere l’intensa mattinata, la presentazione del premio #cittavivibili, un premio rivolto a tutti i licei artistici italiani per promuovere con opere digitali, modellate in 3D, la cultura dell’inclusione tramite l’arte.

La straordinarietà della mattinata è stato l'intenso coinvolgimento della comunità. All’inaugurazione alle ore 10.45 erano presenti proprio tutti:  gli amministratori comunali, il sindaco, il parroco, i bambini della scuola elementare locale con molti genitori, molti cittadini, il nuovo gruppo dei volontari civici a supporto dei vigili urbani, le forze dell’ordine e i sindaci di Barbona, Fratta Polesine e Polesella.

lle 11 sono intervenuti il parlamentare Diego Crivellari, sempre attento alle iniziative del territorio, che ha sottolineato come non volesse mancare a questo appuntamento perché “segno concreto che con impegno e tenacia polesana si possono raggiungere obiettivi a volte ritenuti lontani o utopici”. L’onorevole ha presenziato con il ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, già conosciuto dal sindaco D’Achille durante il convegno nazionale sul lavoro organizzato dalla Cei nell’ottobre scorso a Cagliari in cui era presente come delegato per il Polesine. Il Ministro Poletti è intervenuto nell’incontro pubblico su inclusione sociale in occasione della presentazione del piano comunale per l’abbattimento delle barriere architettoniche ed ha parlato con grande entusiasmo e plauso per il lavoro concreto che è stato fatto ed è rimasto più di un’ora nella sala consiliare comunale.

Il ministro ha ascoltato con attenzione le relazioni dell’architetto Stefano Maurizio che ha redatto il Peba per il Comune di San Bellino e di Andrea Beretta, amministratore dell’azienda startup Desamanera che ha spiegato come verrà realizzata l’opera vincitrice del Premio #cittavivibili con la stampa 3D additiva di minerali, in grandi dimensioni. "A San Bellino - ha aggiunto il sindaco - sono stati raggiunti obiettivi concreti atti a favorire nuovi insediamenti lavorativi e aree pronte per nuovi residenti, ma tutti i comuni polesani stanno lavorando sotto organico rispetto ad altre zone d’Italia. Ciò mette inevitabilmente in sofferenza i comuni, baluardo di credibilità della politica, in quanto faticano a rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini".

D’Achille, a nome della comunità, ha presentato la sua squadra di governo e ha offerto alle autorità presenti tre prodotti tipici del paese: il “pane del Santo”, prodotto dal panificio Lavezzo, e “il salame e il cotechino di San Bellino”, prodotti dalla macelleria Agostini, due realtà in paese che favoriscono, con l’ acquisto di questi prodotti, la donazione del 10% al Comune per continuare ad eliminare le barriere architettoniche a San Bellino. Una sorta di economia circolare tra commercianti, cittadini e amministrazione locale che condividono un unico obiettivo: creare un paese accogliente e per tutti. Il presidente della Biblioteca, Raffaele Campion, poi ha donato una formella in vetro realizzata dalla vetreria artistica Tomanin, come segno tangibile di qualità dell'artigianato locale.

 

25 febbraio 2018
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