INCONTRI CON L'AUTORE CEREGNANO (ROVIGO) Una sessantina di persone, nonostante le condizioni meteo, ha voluto incontrare Anna Torretta

Sfidano il maltempo per ascoltare la campionessa

Tra ville e giardini 2018
Un incontro davvero speciale e affascinante, quello che ha visto la campionessa di arrampicata Anna Torretta raccontate le proprie esperienze, nell'ambito della rassegna degli "Incontri con l'autore"

Ceregnano (Ro) – Hanno pensato che valesse la pena sfidare anche la neve e i disagi alla circolazione, gli oltre 60 ammiratori della super campionessa di arrampicata su ghiaccio Anna Torretta, che venerdì sera, da diverse località della provincia rodigina, ma anche dal vicino Ferrarese, hanno raggiunto l’auditorium comunale di Ceregnano per sentire la viva testimonianza di sportiva, e soprattutto di donna, raccolta nel libro d’esordio dell’atleta piemontese: "La montagna che non c’è".

Un volumetto di 187 pagine edito da Piemme, presentato insieme a Francesco Cappellari, accademico del Cai, nell’ambito della rassegna Incontri con l’autore 2018 (promossa da Provincia di Rovigo e RetEventi Cultura della Regione Veneto, in collaborazione con diversi enti culturali tra cui la veronese Fondazione Aida).

E fin dalle prime righe si intuisce il perché. Il romanzo autobiografico di Torretta è un elogio alla natura e alla bellezza della vita che mette i “brividi” di emozione, pregno di pathos e di poesia come è. Che è poi quanto serve, oltre a corde e ramponi, per ogni avventura ad alta quota. "Leggere il suo racconto - spiegano gli organizzatori - è come attraversare in prima persona i sentieri di roccia e le rapide ghiacciate da lei stessa affrontate in diversi paesi del mondo (dalle pareti montuose del Parco Nazionale della California a quelle del Monte Bianco e dell’Afghanistan, dove ha scalato una parete di 500 metri tutta in solitaria), e carpirne ogni meraviglia e segreto".

"Quella tensione verso l’alto che, solo al termine del viaggio potrà tradursi in progetto - spiega Torretta - Al mondo esistono molte vette non ancora segnate sulla carta geografica. Scalare nuove montagne e scoprire altri punti di osservazione è come incamminarsi su un sentiero della vita ancora inesplorato, tesi verso nuove cime che, una volta raggiunte, restituiscono  senso a questa avventura, insieme a tutte le difficoltà incontrate lungo la via".

"E mentre l’obiettivo alpinistico si risolve in 4-5 giorni, conclusa la spedizione resta l’eco di scenari mozzafiato, suoni e silenzi della natura, incontri che ti hanno portato a nuove amicizie, volti incontrati sul cammino (i ragazzi che accompagno in spedizione, gli abitanti delle comunità montane praticate) che ti porti dentro fino in cima, e anche oltre".

Da segnare il prossimo appuntamento di Incontri con l’autore, il 9 marzo con lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, ospite in ben due location: il Teatro Comunale Ballarin di Lendinara (ore 17.30), e la sala Conferenze Giovanni Falcone di Taglio di Po (ore 21.00).

Nota biografica Anna Torretta Nata a Torino nel 1971 con la passione per le montagne, si laurea nel ’98 in architettura al Politecnico di Torino con una tesi in Industrial Design, dal titolo “Bivacco fisso a quota 3500m”. Vive in Austria dal ’98 al 2003 a Innsbruck, dal 2004 risiede a Courmayeur. Pluri-campionessa italiana di “Arrampicata su Ghiaccio”, Vice Campionessa del Mondo 2006 di questa specialità, vincitrice a Cogne 2007, finale di Coppa Italia. Gareggia in gare di “Coppa del Mondo di Arrampicata su ghiaccio” dal 2001 al 2008 ,dove si è sempre classificata tra i primi 5 atleti. Per molti anni la migliore atleta italiana a livello assoluto.


 
3 marzo 2018
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